24 marzo, torna l'ora legale

Nella notte tra sabato 24 marzo e domenica 25 marzo scatterà in Italia l’ora legale. (Credits – Getty Images)

Nella notte tra sabato 24 marzo e domenica 25 marzo scatterà in Italia l’ora legale. L’ora legale, infatti, è quella in vigore durante il periodo estivo e si deve spostare avanti di un’ora le lancette degli orologi. Dove l’ora legale viene usata, il termine ora solare si riferisce al periodo invernale.

Per essere precisi, al cambio d’orario dovremmo semplicemente dire che l’ora legale “cambia”: per esempio, in Italia da UTC+1 (ora legale invernale) a UTC+2 (ora legale estiva). L’ora solare, in realtà, sarebbe tecnicamente diversa in ogni punto del globo terrestre, in quanto riferita alla posizione del sole. Come detto, nei Paesi dell’Unione europea e in Svizzera, l’ora legale inizia l’ultima domenica di marzo e termina l’ultima domenica di ottobre.

Già nell’antichità i contadini, che costituivano la grande maggioranza della popolazione, si alzavano sempre all’alba seguendone inconsciamente il progressivo anticipo in primavera o ritardo in autunno, ma fu nel 1784 Benjamin Franklin a proporre per primo l’introduzione di un cambio di orario, ma fu solo nel 1916 la Camera dei Comuni diede il via libera al British Summer Time, che implicava lo spostamento delle lancette un’ora in avanti durante l’estate.

In Italia l’ora legale nasce come misura di guerra nel 1916, tramite il decreto legislativo luogotenenziale n. 631 del 25 maggio che andò a modificare il precedente Regio Decreto n. 490 del 10 agosto 1893 relativo al meccanismo di calcolo dell’ora in vigore nel paese, rimanendo in uso fino al 1920. Tra il 1940 e il 1948 fu abolita e ripristinata diverse volte a causa della Seconda guerra mondiale. In tale occasione si ebbe il periodo di massima durata dell’ora legale: dal 14 giugno del 1940 al 2 novembre 1942. La creazione della Repubblica Sociale comportò per due anni la sfasatura dell’applicazione dell’ora legale fra il Nord e il Sud del paese. Durante l’occupazione jugoslava di Trieste l’esercito titino la vietò per allineare l’orario della città a quello del resto della Jugoslavia. L’ora legale venne adottata definitivamente con la legge 503 del 1965, in periodo di crisi energetica. L’ora legale stabilita da tale legge, applicata per la prima volta nel 1966, durava quattro mesi, dall’ultima domenica di maggio all’ultima domenica di settembre; in quell’anno specifico restò in vigore dal 22 maggio al 24 settembre. Tale durata venne estesa a sei mesi nel 1980 anticipando l’inizio alla prima domenica di aprile e poi dal 1981 all’ultima domenica di marzo. Un ulteriore prolungamento di un mese è stato introdotto nel 1996, insieme con il resto dell’Europa quando la fine fu spostata all’ultima domenica di ottobre.

Insomma, come detto nella notte tra il 24 e il 25 marzo 2018 non dobbiamo dimenticarci di sistemare orologi e sveglie prima di andare a dormire. Per lo meno quelle meno moderne, che non si aggiornano automaticamente, come fanno i nostri computer o telefonini e smartphone. E dobbiamo spostare le lancette avanti di un’ora.

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