25 aprile, Anpi: inopportuni striscioni contro Nato e Usa

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Image from askanews web site
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Roma, 25 apr. (askanews) - Al corteo dell'Anpi organizzato per il 25 aprile a Roma circa 700 persone, secondo le stime della questura, hanno sfilato per le vie della capitale, da Largo Bompiani fino a Porta San Paolo, dove sul palco si alternano musica e testimonianze. Un corteo "per la pace e l'amicizia tra i popoli, per l'applicazione della Costituzione e per la giustizia sociale", sottolineano gli organizzatori. E che vuole lasciarsi dietro le polemiche: "Abbiamo sempre condannato l'occupazione di uno Stato sovrano. Ma il tema centrale è la pace, siamo contro l'invio delle armi e il riarmo dell'Europa", ha detto Fabrizio De Sanctis, il presidente di Anpi Roma e Lazio. E quando nel corteo sono spuntati sparuti striscioni contro Usa e Nato, ha commentato: "Non condivido queste bandiere, sono inopportune. Siamo grati agli alleati e alle migliaia di giovani americani morti per la liberazione dell'Italia". L'invito del presidente Anpi di Roma è andare oltre e sottolineare il vero significato della festa per la liberazione, ricordando, con gratitudine chi ha dato la vita nella resistenza.

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