25 aprile, le celebrazioni a Milano per la Festa della Liberazione

Red
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Milano, 24 apr. (askanews) - Il 76esimo anniversario della Liberazione nazionale dal nazifascismo sarà ancora una volta segnato dalle restrizioni per il contenimento dei contagi da Covid 19. A Milano, città medaglia d'oro della Resistenza, non ci sarà, per il secondo anno consecutivo, la manifestazione nazionale che tradizionalmente attraversava il centro cittadino dai Bastioni di Porta Venezia in piazza del Duomo. Ma saranno diversi i momenti e le iniziative, non solo online, che scandiranno la giornata.

Al mattino, alle 11.30, è prevista la cerimonia istituzionale alla Loggia dei Mercanti organizzata dall'Amministrazione comunale e delle associazioni della Resistenza. Qui ci sarà il sindaco, Giuseppe Sala, che prima dell'inizio della cerimonia andrà a deporre corone al Sacrario dei Caduti in largo Caduti Milanesi per la Patria e a seguire sotto la lapide ai Martiri della Libertà in piazza della Scala. Con il primo cittadino milanese anche il prefetto, Renato Saccone, e in rappresentanza del presidente della Regione Lombardia, l'assessore alla Comunicazione, Stefano Bolognini.

Sempre a partire dalle 11.30 al Cimitero Maggiore torna l'iniziativa Porta un fiore al Partigiano delle sezioni Anpi del Municipio 8 e del Coro Resistente che invitano la cittadinanza a recarsi al campo della Gloria per omaggiare i martiri e le martiri della Liberazione. L'evento avrà una durata ridotta e sarà senza canti per rispettare le misure anti contagio.

Alle 15, invece, ci sarà il "corteo statico" organizzato dal Comitato permanente antifascista davanti al Castello Sforzesco, al posto della tradizionale manifestazione nazionale. Lì interverranno Roberto Cenati, presidente Anpi provinciale Milano, Maria Pia Garavaglia, presidente Associazione partigiani cristiani, il presidente nazionale dell'Anpi Gianfranco Pagliarulo e Dario Venegoni, presidente di Aned. Il presidio sarà l'occasione anche per una serie di letture sulla Resistenza di Renato Sarti. La raccomandazione fatta dagli organizzatori è quella di partecipare con delegazioni ristrette per rispettare a pieno le prescrizioni per il contenimento del Covid. Per tutti gli altri, che vorranno, potranno seguire l'evento in streaming. "Quello di quest'anno è un passo avanti rispetto allo scorso anno - ha detto Roberto Cenati - però non è una manifestazione, è un segnale in più ma non è un appello alla mobilitazione".

Accanto agli appuntamenti in presenza, non mancano le iniziative online. Spi Cgil Lombardia, non potendo essere in piazza, ha realizzato un video con i lavoratori dello spettacolo, giovani musicisti, attori, cantanti, in rappresentanza di un mondo che sta pagando a caro prezzo le conseguenze del Covid-19. Il Pd Milano Metropolitana, invece, a partire dalle 17, sulla sua pagina Facebook, sarà in diretta con l'iniziativa Storie di Libertà, una maratona di 35 storie sulla Liberazione e la Resistenza.

Un'ora dopo, dalle 18, la sezione Anpi Teatro alla Scala, sui canali social e sul sito del Teatro trasmetterà "Dieci variazioni su Bella ciao", una suite per orchestra da camera di Enrico Gabrielli, polistrumentista con un passato negli Afterhours. A introdurre l'esecuzione Roberto Cenati e Ivano Granata, docente di Storia dell'Italia contemporanea all'Università di Milano.

Nella doppia veste di appuntamento fisico e virtuale, ci sarà anche l'iniziativa Un Partigiano in ogni quartiere. L'appuntamento all'Arco della Pace è alle 17, con un piazza rappresentanti di diverse realtà come ResQ - People saving people, Nonunadimeno, Priorità alla Scuola, Rete studenti Milano, Brigate Solidali, Vittorio Agnoletto, Recup, FridaysforFuture, solo per citarne alcune. Mentre dalle 19.30 partirà lo streaming sul web e sui canali social del movimento.