25 aprile: Letta, 'da La Russa parole inaccettabili, il suo alibi debole'

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Roma, 31 ott. (Adnkronos) – "Sono affermazioni molto gravi, per non dire inaccettabili, considerando che La Russa ricopre la seconda carica dello Stato, quella di presidente del Senato, e dunque anche di supplente del Presidente della Repubblica. Il ruolo più unitario che esista. Bisognerebbe onorarlo evitando affermazioni e atteggiamenti che invece dividono. Ho visto che il presidente del Senato ha tentato di aggiustare il tiro, ma, se è possibile, ha peggiorato le cose. Il 25 aprile in Italia ci saranno incontri e manifestazioni di ogni genere e tipo. Il suo è solo un alibi. Per altro debole". Lo afferma il segretario del Pd, Enrico Letta, in un'intervista a 'La Stampa'.

"Oggi -aggiunge il leader Dem- il suo ruolo è diverso. Dovrebbe prenderne atto. Non lo dico da segretario del Pd. Lo dico da italiano che tifa per le istituzioni. Aggiungo che il giorno del suo insediamento ero rimasto colpito dalla citazione di Luciano Violante. E gli avevo persino creduto. Al fatto che avrebbe cercato di seguirne le orme. Violante, che veniva da una lunga storia nel Pci, è stato un grande presidente della Camera proprio perché è stato capace di svolgere un ruolo super partes e di costruire ponti. Da La Russa mi aspetterei lo stesso, invece non rinuncia a essere quello che è sempre stato".

"Il presidente del Senato -conclude Letta- può sempre rimediare, dichiarando che se lui ha quel ruolo lo deve proprio al 25 aprile, giorno che segnò la libertà per tutti gli italiani. Anche per coloro che stavano dalla parte sbagliata. Lo aspetto in piazza. Ha una grande occasione di pacificazione, la sfrutti. Basta che dica l'opposto di quello che ha dichiarato a 'La Stampa'".