25 aprile: Milano pronta a scendere in piazza per la pace, rischio contestazioni

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Milano, 23 apr. (Adnkronos) – Una giornata per celebrare la memoria e la pace, ma il 25 aprile a Milano rischia di essere anche un pomeriggio all'insegna di qualche contestazione e polemica visto la spaccatura che nelle ultime settimane ha attraversato l'Anpi e la sinistra. Il servizio d'ordine è stato rinforzato proprio per cercare di evitare tensioni lungo il corteo – torna dopo due anni di stop per la pandemia – che da porta Venezia percorrerà il breve percorso fino a piazza Duomo. Particolarmente 'presidiata' la Brigata ebraica (sfilerà anche con le bandiere gialloblu dell'Ucraina), da sempre lo spezzone più bersagliato delle contestazioni delle frange radicali del corteo.

Dal palco prenderanno la parola il sindaco Giuseppe Sala, il segretario della Cgil Maurizio Landini e il presidente dell’Anpi nazionale Gianfranco Pagliarulo. "Sarà un 25 aprile di memoria della Liberazione ma anche di impegno per la pace. Una giornata di stimolo per il ritorno della politica come capacità di composizione dei conflitti. Pensiamo che questa guerra stia peggiorando di giorno in giorno, dobbiamo mirare al risultato della pace'', le parole di Pagliarulo usate per presentare il 77esimo anniversario della Festa della Liberazione.

Dopo le polemiche, lunedì dal palco di Milano si attendono nuove parole chiare sulla guerra in Ucraina. In piazza Duomo sono attesi anche gli interventi della cittadina ucraina Tetyana Bandelyuk, del presidente nazionale Aned Dario Venegoni e del presidente milanese dell’Anpi Roberto Cenati. Sotto un cielo che promette pioggia Milano è pronta a ridiscendere in piazza.

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