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25mila atolli potrebbero scomparire entro il 2100

A causa dell’innalzamento dei mari, del moto ondulatorio che presto supererà le barriere coralline che proteggono le isole e del possibile crac sotto la calotta artica, entro il 2100 potrebbero scomparire 25mila atolli paradisiaci. (foto: Getty)

25mila atolli destinati a scomparire nei prossimi 100 anni

A causa dell’innalzamento dei mari, del moto ondulatorio che presto supererà le barriere coralline che proteggono le isole e del possibile crac sotto la calotta artica, entro il 2100 potrebbero scomparire 25mila atolli paradisiaci. Secondo lo United States Geological Survey, in soli 40 anni a partire da oggi centinaia di atolli diventeranno inabitabili, a causa dei frequenti danni alle infrastrutture causati dalle mareggiate e soprattutto dell’incapacità delle loro falde acquifere di acqua dolce di rigenerarsi. A essere colpite dalle onde sempre più alte saranno soprattutto Maldive, Seychelles, Hawaii, Polinesia Francese, Isole Cook, le Caroline della Micronesia e le Sporadi Equatoriali.