2,8 miliardi per vaccini e terapie anti-Covid

Giuseppe Colombo
·Business editor L'Huffington Post
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Vaccino (Photo: ansa)
Vaccino (Photo: ansa)

La spinta del Governo Draghi alla campagna di vaccinazione anti Covid passa anche dai soldi. Quelli contenuti nel Decreto Sostegno che sarà sul tavolo del Consiglio dei ministri la settimana prossima. Una bozza del testo rivela che sul piatto ci sono 2,8 miliardi. La parte più consistente (1,4 miliardi) servirà per comprare nuove dosi dei vaccini disponibili. Ma ci sono anche 700 milioni per l’acquisto di farmaci necessari a curare chi ha contratto il virus, dal Remdesivir ai monoclonali. Alla gamba che impatta sul lato strettamente sanitario si affianca un’altra che riguarda invece la logistica: per questo ambito i soldi stanziati ammontano a 388 milioni. Altri 345 milioni per tirare dentro anche i medici di famiglia, mentre 50 milioni andranno ai Covid hospital. La bozza è datata primo marzo, il giorno in cui il generale Francesco Paolo Figliuolo è stato nominato commissario per l’emergenza al posto di Domenico Arcuri. Alcuni contenuti della bozza, quindi, potrebbero avere un’evoluzione in linea con il lavoro del neo commissario e in vista della versione definitiva del decreto.

L’acquisto di nuove dosi di vaccini e dei farmaci anti-Covid. Il Governo punta sugli anticorpi monoclonali

Il Fondo istituito al ministero della Salute per il 2021 ha a disposizione 400 milioni per l’acquisto dei vaccini e dei farmaci necessari a curare i pazienti con Covid. Con il decreto Sostegno le risorse cresceranno sensibilmente. Nello specifico 1,4 miliardi per “far fronte agli impegni di acquisto di vaccini già assunti a livello comunitario nell’ambito della procedura di acquisto centralizzata gestita dalla Commissione europea”. Altri 700 milioni per l’acquisto dei farmaci. Per questo ambito c’erano a disposizione già dei soldi, stanziati a dicembre con la manovra, ma stanno per finire. Per questo il Governo ha deciso che almeno il 50% di quei soldi deve essere tenuto a...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.