32 anni fa Tienanmen, Cina vieta il ricordo della strage

Sono passati 32 anni dalla strage di piazza Tienanmen, ma per la prima volta vengono vietate le commemorazioni.

Nel 1989 le repressioni delle proteste studentesche di Pechino a favore di riforme democratiche finirono nel sangue.

Il ricordo dei fatti tragici del 1989 è sempre stato censurato in Cina dove sono bandite parole, fotografie e simboli che si riferiscono a Tienanmen. Quest’anno, oltre alla censura governativa, ci sono le restrizioni anti Covid-19 a impedire incontri fisici e manifestazioni.

Gli sforzi di Pechino contro i momenti commemorativi si sono estesi anche a Hong Kong, una volta l'unico posto sul suolo cinese dove le persone potevano ricordare le vittime di Tienanmen. L'ufficio di sicurezza della città ha fatto sapere che chiunque prenda parte a una veglia o la promuova, potrebbe rischiare fino a cinque anni di carcere, citando sia le ordinanze pubbliche contro gli assembramenti sia la legge sulla sicurezza nazionale.

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