34 donne contro Pornhub: “Ha pubblicato video dei nostri stupri”

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Ben 34 donne hanno denunciato Mindgeek, la società proprietaria del sito di streaming Pornhub, accusandola di aver pubblicato video nei quali subiscono stupri e abusi sessuali.

Le donne affermano che i video sono stati caricati su Pornhub senza il loro consenso e hanno intentato una causa civile in California accusando Mindgeek di gestire "un’impresa criminale".

Tutte chiedono il risarcimento del danno subito per aver scoperto video caricati a loro insaputa, magari da ex fidanzati o da molestatori che avevano abusato di loro. Purnhub ha replicato definendo le accuse "assolutamente assurde, completamente sconsiderate e categoricamente false", come riporta la BBC.

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I video su Pornhub vengono caricati dalla comunità virtuale e sono visibili pubblicamente, ma la società ha garantito che ogni video viene prima esaminato da moderatori. "Pornhub ha tolleranza zero per i contenuti illegali e indaga su qualsiasi reclamo o accusa fatta sui contenuti sulle nostre piattaforme", ha dichiarato Pornhub alla BBC.

Eppure già lo scorso dicembre, il sito era finito nei guai dopo la pubblicazione di un articolo del New York Times che lo accusava di pubblicare video pedopornografici e filmati di stupri.

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