**4 novembre: Mattarella, 'pace non è intervallo tra conflitti,dopo Grande guerra scelte ottuse'**

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Roma, 3 nov. (Adnkronos) – Le conseguenze della Prima guerra mondiale "furono aggravate da ottuse scelte prive di lungimiranza, che sarebbero state premesse di una stagione ancora più buia dell’Europa, sfociata nella Seconda guerra mondiale. La sconfitta del nazifascismo avrebbe consentito di scrivere una grande lezione: evitare di considerare la pace un semplice intervallo utile a preparare la guerra successiva. Evitare di passare dalla guerra alla guerra per ottenere, invece, di passare dalla guerra alla pace autentica". Lo ha affermato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nella cerimonia al Quirinale di consegna delle insegne dell'Ordine militare d'Italia, conferite nel 2021, in occasione del Giorno dell'Unità nazionale e Giornata delle Forze Armate.

"Ne è derivato in Europa -ha proseguito il Capo dello Stato- il più lungo periodo di consolidamento di un clima di pace, di libertà e democrazia mai registrato in precedenza. Sono i valori che con la coesione sociale, il rispetto e la reciproca comprensione tra i popoli e le culture diverse, rappresentano il fondamento dell’Unione europea. La Repubblica italiana è orgogliosa di avere recato il proprio apporto, sin dall’inizio, a questo risultato".

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