I “4 ristoranti” non ci stanno e replicano alle accuse

E’ scontro tra uno dei concorrenti di “4 ristoranti” e la produzione del programma di successo di Sky Uno. (Credits – La Presse)

E’ scontro tra uno dei concorrenti di “4 ristoranti” e la produzione del programma di successo di Sky Uno. Tutta colpa della puntata che ha visto sfidarsi quattro ristoranti di Padova, con quello che ha chiuso all’ultimo posto che non ha accettato il verdetto.

Ma cosa è successo? Semplice, in una puntata del programma tra i concorrenti c’era Daniele Bovolato, titolare della Gourmetteria di via Zabarella a Padova. Con lui i concorrenti dei “4 Ristoranti” erano Radici. Terra e gusto”, “Antonio Ferrari. Storie di cibo e di vino”, “La Gineria Gourmet”. Purtroppo per Bovolato, però, il giudizio dei “clienti” per il suo ristorante non erano stati lusinghieri.

Così il Mattino di Padova aveva scritto che “mi hanno massacrato e io mi sono affidato a un legale per tutelare l’immagine del mio locale […] Ero talmente incazzato che volevo ritirarmi, ma siccome sono una persona corretta ho scelto di rimanere. Ora però posso dire che è un programma tutto costruito. Ti fanno recitare un copione già scritto. Fino all’ultimo ho sperato che mi rialzassero, invece mi hanno proprio affondato”.

Parole cui, però, risponde a tono la produzione del programma. In una nota, infatti, Fabrizio Ievolella, Amministratore Delegato di DryMedia srl, produttrice del programma,  afferma: “Siamo giunti alla 5^ edizione di 4 ristoranti il cui successo è dovuto anche al fatto che, nella realizzazione di ciascuna puntata, a tutti i ristoratori protagonisti è lasciata la totale libertà di esprimersi e di far emergere la propria personalità e professionalità come meglio essi ritengano e di formulare liberamente i propri giudizi. Se i giudizi degli altri partecipanti e l’esito della puntata hanno urtato la sensibilità del Signor Daniele Bovolato ne siamo dispiaciuti, ma fa parte del gioco, e respingiamo categoricamente il fatto che il signor Bovolato ci avrebbe indotto a tagliare alcune scene considerate da lui inopportune a seguito di un incontro con il suo legale. Oltre 200 ristoratori prima del Signor Bovolato si sono sottoposti al giudizio dei colleghi e anche chi è arrivato ultimo nella classifica di ciascuna puntata ne ha preso atto per trovare spunti di miglioramento e ha continuato la propria attività spesso traendo vantaggio della notevole visibilità acquisita”.