44enne accoltellata nella sua abitazione

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Polizia
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Una donna di 44 anni è stata uccisa a Roma, in zona Portuense-Marconi. Ha cercato di salvarsi in tutti i modi, tanto da attirare l’attenzione dei vicini, che hanno chiamato tutti il 112. Il suo compagno è stato arrestato.

Donna uccisa in casa a Roma: ha cercato di salvarsi

Una donna di 44 anni è stata uccisa nella sua casa a Roma. L’omicidio è avvenuto in un appartamento in via Federico Guarducci, in zona Portuense-Marconi. La donna è stata uccisa a coltellate e ha cercato di mettersi in salvo dalla furia omicida con tutte le sue forze. Già ferita e sanguinante è riuscita ad arrivare al balcone della sua abitazione e ha gridato aiuto con tutta la sua voce, piena di disperazione. Le sue urla non sono passate inosservate, tanto che hanno fatto partire numerose chiamate di emergenza al 112. All’arrivo dei soccorritori purtroppo per lei non c’era più nulla da fare.

Donna uccisa in casa a Roma: fermato il compagno

Per l’omicidio della donna è stato fermato il compagno, un connazionale di 67 anni. Secondo gli investigatori, è stato lui a colpirla con un grosso coltello da cucina al ventre. L’allarme è scattato nelle prime ore del pomeriggio, quando alcuni abitanti della zona hanno segnalato la presenza di una donna, piena di sangue, che urlava aiuto dal balcone. Quando i soccorsi sono arrivati purtroppo la donna era già morta. L’hanno trovata già priva di vita sul pavimento della cucina. La ferita procurata con il coltello è stata fatale. L’arma del delitto è stata trovata nella stanza. Gli agenti del commissariato San Paolo, che indagano sulla vicenda, hanno fermato il compagno, che ha aperto la porta dell’appartamento pochi istanti prima che venisse sfondata dalla polizia. Rimane da capire il movente e le motivazioni della lite della coppia.

Donna uccisa in casa a Roma: litigavano spesso

I due vivevano entrambi in quell’appartamento. L’uomo arrestato lavorava in quella casa come badante del figlio della proprietaria, costretto a letto per gravi problemi di salute. Gli investigatori hanno ascoltato i vicini, per cercare di capire quello che è accaduto. Secondo quanto ricostruito, la convivenza tra i due era iniziata da circa due mesi e li sentivano spesso litigare. “Ho perso la testa” ha dichiarato l’uomo, che è stato immobilizzato dagli agenti di polizia quando ha aperto la porta dell’appartamento. L’autopsia sul corpo della donna fornirà ulteriori dettagli sulla causa del decesso.

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