5 anni dopo il terremoto che devastò il Centro Italia: come procedono il lavori di ricostruzione

·2 minuto per la lettura
centro italia 5 anni dopo terremoto
centro italia 5 anni dopo terremoto

Era il 30 ottobre 2016 quando una scossa di magnitudo 6.5 ha definitivamente devastato il Centro Italia, già vittima di numerosi terremoti nelle settimane precedenti. A 5 anni di distanza, i lavori di ricostruzione sono ancora in corso.

Ricostruzione del Centro Italia: il terremoto del 2016

Era l’alba di domenica 30 ottobre 2016 quando nel Centro Italia, già devastato dai terremoti del 24 agosto e del 26 ottobre, la terra ha ripreso a tremare: una scossa di magnitudo 6.5 con epicentro tra Norcia, Preci e Castelsantangelo sul Nera – la più forte registrata dopo il sisma in Irpinia del 1980 – causò enormi danni a migliaia di edifici dell’Appennino centrale tra l’Umbria e le Marche.

A 5 anni di distanza da quel tragico evento, la terra nel Centro Italia continua a tremare occasionalmente – con intensità nettamente inferiore per fortuna – e i segni dei crolli passati sono ancora ampiamente visibili, come testimoniato dalla strada provinciale 89, ai cui lati figurano ancora le case sventrate da abbattere definitivamente.

Ricostruzione del Centro Italia: la svolta nel piano di aiuti

Dopo anni di ritardi estenuanti e in seguito alle proteste dei comitati dei terremotati, dal febbraio del 2020 alla guida della struttura commissariale delegata alla ricostruzione è arrivato Giovanni Legnini. L’ex viceministro dell’economia e delle finanze è riuscito finalmente a dare una svolta nei tempi di ricostruzione, nonostante i disagi della pandemia e l’aumento del prezzo delle materie prime.

I numeri del 2021 parlano per lui: sono state ben 1.691 le case terminate e consegnate ai proprietari durante quest’anno, per un ammontare complessivo di 582 milioni di euro investiti nella ricostruzione immobiliare in questi 9 mesi. Per quanto riguarda la ricostruzione pubblica, la spesa erogata a fine settembre era salita a 468 milioni di euro.

Ricostruzione del Centro Italia: quando verranno terminati i lavori

Nonostante gli eccellenti risultati di questo 2021, c’è ancora molto da fare: alla data del 30 settembre, infatti: «gli edifici per i quali sono state presentate o prenotate le richieste di contributo sono 58 mila, per oltre 125 mila unità immobiliari complessive», spiega la struttura commissariale, aggiungendo che prevedibilmente il costo totale della ricostruzione privata sarà di circa 20 miliardi di euro.

Ha proseguito poi la struttura commisariale, esplicando la linea di ricostruzione relativa alle opere pubbliche:

«L’elenco delle opere pubbliche comprende 1.718 interventi, compresi i 126 finanziati dalle nuove Ordinanze Speciali in deroga, per un importo complessivo di 2 miliardi e 82 milioni di euro, cui si aggiungono 928 chiese ed edifici di culto, per le quali sono stanziati 480 milioni di euro».

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli