"5 è il numero perfetto", Toni Servillo è irronoscibile nel film tratto dal fumetto

Il poster di "5 è il numero perfetto"

Esce oggi 29 agosto in anteprima a Venezia e in tutte le sale d’Italia il film “5 è il numero perfetto”, adattamento cinematografico dell’omonima graphic novel di Igort, pseudonimo di Igor Tuveri, regista, fumettista e romanziere italiano che ha scelto Toni Servillo per il suo killer sul grande schermo.

Dopo anni di tentativi da parte di vari registi di portare al cinema la storia di Peppino Lo Cicero e dei suoi compagni d’avventura, nati dalla fantasia dell’autore sardo, esce finalmente una co-produzione italiana, belga e francese che adesso è in gara alle Giornate degli Autori del Festival di Venezia 2019.

Nel cast compaiono un irriconoscibile Toni Servillo, Valeria Golino, Carlo Buccirosso e Iaia Forte.

Nel film, Servillo è un sicario di seconda classe della camorra in pensione, costretto a tornare in azione dopo l’omicidio di suo figlio. Questo avvenimento tragico innesca una serie di azioni e reazioni violente ma è anche la scintilla per cominciare una nuova vita. Valeria Golino è la femme fatale di questo racconto noir partenopeo nel ruolo di Rita, l’amante di sempre. Totò ‘O Macellaio, amico e complice di un’intera vita, è interpretato da Carlo Buccirosso, straordinario nel ruolo di questo Sancho Panza all’italiana.

Toni Servillo in "5 è il numero perfetto".

Gosetti, direttore delle Giornate, ha spiegato: “Di questa storia di vendetta e tradimento, amicizia e rinascita ci piace lo spirito italiano più sincero espresso dai personaggi, ci affascina lo sguardo internazionale di chi l’ha scritta e finalmente filmata, ci intriga Napoli che è un po’ come New York. Ci colpiscono i suoni e la poesia di certe scelte. Igort è la dimostrazione che il cinema italiano sa parlare di super eroi e poco conta stare a tracciare il confine tra buoni e cattivi. 5 è il numero perfetto è un film pop nel miglior senso possibile che il pubblico sta aspettando da un po’ e i cinefili ameranno più di quanto si immagini.”

Valeria Golino in "5 è il numero perfetto".

Igort, nome conosciuto nel fumetto italiano, autore anche di Sinatra (una sorta di prequel di 5 è il numero perfetto del 2000) e del più recente Quaderni Giapponesi: il vagabondo del manga (2017), debutta alla regia col suo fumetto più celebre che nel 2003 è stato giudicato libro dell’anno alla Buchmesse di Francoforte, tra le più importanti fiere dell’editoria del mondo.

“Non avevo mai diretto un film - ha detto Igort - ma la mia esperienza di autore di fumetti ha forse affinato uno sguardo preciso. Il cinema è la nuova frontiera per me, una sfida che completa le mie altre attività di narratore e musicista.”

Carlo Buccirosso in "5 è il numero perfetto".