"5 minuti prima, i cc erano passati a controllare il padre dei bimbi uccisi ad Ardea"

·Collaboratrice Social News
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(Photo: aNSA)
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“Cinque minuti prima della sparatoria una pattuglia dei carabinieri di Marina di Ardea era andata a controllare che il mio assistito Domenico Fusinato stesse in casa a rispettare l’ordinanza di custodia ai domiciliari”. E’ quanto rivela l’avvocato Diamante Ceci, legale dei genitori dei piccoli David e Daniel uccisi ieri ad Ardea. Quella stessa pattuglia, secondo quanto riferito, una manciata di minuti dopo è intervenuta dopo l’allarme lanciato e il triplice omicidio.

“Il controllo dei carabinieri - aggiunge l’avvocato - è avvenuto quando i due piccoli si trovavano già al campetto con le biciclette. La madre era in casa ed ha sentito i colpi, pensava che fossero dei petardi o degli spari di cacciatori. La donna ha poi capito cose era avvenuto ed ha cominciato ad urlare. La pattuglia è tornata nel comprensorio perché allertata dalla centrale operativa”.

“Vorrei precisare di non avere mai parlato di esecuzione”, precisa l’avvocato Diamante Ceci, “La famiglia vuole il massimo rispetto per questo immenso dolore che sta vivendo. I genitori dei bambini non conoscevano l’omicida e non lo avevano mai visto prima e che non c’è stata alcune lite come riferito da qualche fonte non attendibile”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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