50 anni fa morì Sharon Tate, ultima vittima di Charles Manson e icona (discussa) di Quentin Tarantino

Adalgisa Marrocco

Ultima vittima della follia omicida di Charles Manson cinquant’anni fa e icona amata da Quentin Tarantino, il quale ha voluto farla rivivere nel suo ultimo film grazie al fascino dell’attrice Margot Robbie. Capelli biondi, sguardo profondo, grazia innata: Sharon Tate era bellissima ma la sua bellezza era stata recisa come un fiore quando, la mattina del 9 agosto 1969, la polizia ne trovò il corpo esanime insieme ad altri quattro nella villa al 10050 di Cielo Drive, a Bel Air.

VIDEO - Le immagini dell’epoca: dentro la villa degli omicidi

Modella e attrice emergente, Sharon aveva 26 anni ed era all’ottavo mese di gravidanza. Aspettava un figlio dal regista Roman Polanski. Nel tentativo di salvare almeno il suo bambino, ai suoi aguzzini sembra avesse chiesto “per favore, domando solo qualche giorno. Lasciatemi vivere ancora due settimane”. Nata a Dallas nel 1943 e figlia di un colonnello dell’esercito, il matrimonio tra lei e Polanski, celebratosi nel gennaio del 1968 a Londra, era stato uno degli eventi dell’anno. 

Una bellezza spezzata nel fiore della gioventù, che il regista Quentin Tarantino ha deciso di far rivivere nel suo ultimo filmC’era una volta ... a Hollywood, un racconto sognante e contrastato della Vecchia Hollywood in cui Sharon Tate è rappresentata come figura dai tratti angelici, quasi onirici. 

VIDEO - Cosa è successo a Charles Manson e alla sua “famiglia”?

L’attrice Margot Robbie, che presta il volto all’icona tanto amata dal regista re del pulp, “saltella dentro e fuori dalle immagini come una gazzella in un documentario sulla natura, parla a malapena, ma balla e cammina e va in giro per Los Angeles al rallentatore”. Così il New York Times ha definito la caratterizzazione donata da Tarantino alla figura della bella e sfortunata Sharon.

Molti critici hanno addirittura parlato di “mancanza di caratterizzazione”, accusando il regista di aver reso il personaggio della Tate piatto, quasi un oggetto sessuale. A...

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