5G, Volpi (Copasir): non svendiamo il Paese per qualche milione

Mpd

Roma, 6 feb. (askanews) - "A me il bivio sembra più semplice: aspettiamo a dare le concessioni o le diamo a prescindere dalle raccomandazioni del Copasir? Mettiamo in vendita la sicurezza del Paese per qualche milione?". Così il presidente del Copasir (Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica) Raffaele Volpi ha commentato in un'intervista a Formiche.net il rapporto del comitato di dicembre che invita il governo ad escludere le aziende cinesi dalla rete 5G.

"Abbiamo trasmesso un rapporto al Parlamento. Tutto il comitato, compreso quello precedente presieduto da Guerini, ha avuto accesso a delle evidenze che, per ovvie ragioni, non si possono condividere all'esterno" ha detto Volpi. "Deve essere chiaro che non facciamo politica, né discriminiamo nessuno. Abbiamo fatto una segnalazione di pericoli concreti, siamo un organo fiduciario del Parlamento. Ora tocca al governo decidere, con quali mezzi non sta a noi dirlo. Ognuno si prenda le proprie responsabilità".

"In queste settimane si è molto parlato della normativa italiana esemplare sul perimetro di sicurezza cibernetica nazionale, del golden power - ha concluso il deputato della Lega - in pochi hanno detto che il lavoro del Copasir ha dato un impulso ai comitati di altri Paesi europei, dove il dibattito era finito in sordina".