5S all'attacco, ora il nemico è Salvini

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di Marta Repetto Meme, post, infografiche. A tre giorni dall'apertura della crisi di governo, il M5S sfodera le sue armi migliori contro Matteo Salvini. E lo fa inondando i canali social ufficiali e non di commenti al vetriolo sul leader leghista, dipinto di volta in volta come un "fuori di giri" cui le poltrone "piacciono tanto". Questa la strategia Cinquestelle per affrontare una crisi che, almeno per il Movimento, è arrivata fra capo e collo dopo il voto comune sul dl Sicurezza e la sconfitta sulla mozione Tav.  

Dopo l'odiatissimo Partito democratico - chiamato in causa più e più volte, tanto da dare vita al tormentone "e allora il Pd?" -, sono insomma Salvini e il Carroccio i nuovi acerrimi nemici sui quali indirizzare il malcontento dei sostenitori e da combattere senza esclusione di colpi attraverso il web, da sempre megafono e luogo privilegiato per la comunicazione del Movimento. E' qui infatti che i pentastellati hanno terreno fertile fra gli elettori e la possibilità di declinare in mille infografiche diverse il deciso cambio di rotta nei confronti dell'ex alleato: difeso e appoggiato fino a meno di 72 ore fa, ora bersaglio dell'ira grillina. 

"Parole, parole, parole...", quelle di Salvini, che dal Blog delle Stelle a Facebook si trasforma ora nell'antagonista cui chiedere "il coraggio" di approvare la legge 'taglia poltrone' prima dello scioglimento delle Camere e dal quale si pretende "rispetto per chi era a Roma a lavorare" mentre lui, puntano il dito come già aveva fatto il premier Conte senza nominarlo, "era in spiaggia".  

Foto, video e dichiarazioni vengono così usate per smentire l'operato dell'ex alleato, accusato senza mezzi termini di aver fatto saltare il governo per calcolo e, forse, con premeditazione: "Il 9 settembre - scrivono - era prevista l'ultima votazione per tagliare 345 parlamentari ed i costi della Casta. A settembre si sarebbe votato per la riforma della Giustizia per togliere la prescrizione dopo il primo grado e garantire tempi rapidi e pene certe. A settembre sarebbe stata vicina l'eliminazione del Bollo Auto e si sarebbero aperti i lavori per il Salario minimo e la revoca delle concessioni ad Autostrade. A settembre sarebbero partiti definitivamente i Navigator e la fase 2 del Reddito di cittadinanza ed iniziavano i lavori per il taglio del cuneo fiscale. 07/08/2019 Bossi e Belsito salvati dalla prescrizione - sottolineano - 08/08/2019 Salvini invoca la crisi di Governo. A voi le conclusioni". 

Concetto ribadito in diverse forme, compresa quella - istituzionale - utilizzata già dal premier Conte nel corso della conferenza stampa dopo la rottura col Carroccio: "Matteo Salvini vuole interrompere il governo per capitalizzare il suo consenso ai danni degli italiani". Questa "la verità" grillina rivelata dal presidente del Consiglio e ora in mano al 'popolo' del web che dovrà decidere alle urne se scegliere chi "era ogni giorno a lavorare dalla mattina alla sera per gli italiani" o chi "vuole far cadere il Governo eletto dagli italiani per tornare al voto e prendersi più poltrone". 

L'attacco frontale sul web non sembra però scalfire minimamente il diretto interessato. Come di consueto, infatti, ecco arrivare anche questa mattina il suo "buongiorno amici" dedicato ai sostenitori con tanto di stoccata a detrattori ed ex alleati: "Agli insulti di grillini e kompagni - taglia corto il leader del Carroccio - rispondiamo solo con la forza delle nostre Idee. Bacioni e #primagliitaliani".