"6 anni nel Msi", Primato ancora contro Gozi. Ma lui: "Parliamo di cose serie"

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"No comment, parliamo di cose serie". Così all'Adnkronos l'ex sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri con delega alle Politiche Europee dei governi Renzi e Gentiloni Sandro Gozi (ora nominato dal presidente francese Macron per la stessa carica) replicando a un nuovo articolo del Primato Nazionale che gli attribuisce una lunga militanza giovanile nel Msi.  

Due giorni fa il sito della rivista sovranista aveva pubblicato una foto che ritraeva Gozi sorridente in mezzo a un gruppo di giovani militanti missini e accanto a Giorgio Almirante, leader storico della destra italiana. Ma lui aveva tagliato corto: "Avevo sedici anni, il mio migliore amico era il segretario locale del Fronte della Gioventù. Venivo da una famiglia di centrosinistra e il mio fu un atto di ribellione. Ci ho messo poco a capire che quella non era la mia strada". Il Primato Nazionale ora insiste: "Gozi minimizza. Altro che errore di gioventù, come testimonia la tessera (pubblicata in una foto), fu tesserato almeno fino al 1990, quando aveva 22 anni e frequentava l’università. Dunque una militanza durata almeno 6 anni e ben oltre l’adolescenza, di cui era pienamente consapevole".  

A questo nuovo attacco l’ex sottosegretario alla presidenza del Consiglio del Pd non vuole replicare. A difenderlo però ci ha pensato proprio il migliore amico di un tempo, Alberto Calbucci, che a La Verità di Maurizio Belpietro ha raccontato: "Escludo che Gozi fosse nel Fronte nel 1990. E' stata una breve parentesi prima della maggiore età. E comunque secondo me non è uno scandalo".