6 maggio 1976, 45 anni fa il terremoto che distrusse il Friuli: il ricordo sui social

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Il 6maggio del 1976, un terribile terremoto colpì duramente il Friuli Venezia Giulia provocando 989 morti e 80mila sfollati. Fu un sisma di magnitudo 6.5 della scala Richter che colpì il Friuli e i territori circostanti alle ore 21:00:12, con ulteriori scosse l'11 e 15 settembre. È ricordato come il quinto peggior evento sismico che abbiano colpito l'Italia nel '900 e venne avvertito in quasi tutta l'Italia centro-settentrionale, fino oltre Roma. La zona maggiormente colpita fu la media valle del Fiume Tagliamento, ma i paesi interessati dai danni furono numerosissimi. Il danno al patrimonio edilizio fu enorme ed anche l’impatto sull'economia fu notevolissimo: circa 15.000 lavoratori persero il posto di lavoro per la distruzione o il danneggiamento delle fabbriche.

Molti i ricordi degli utenti su Twitter, dove l'hastag terremoto è rapidamente salito in testa ai trend. "Chiunque fosse in grado di comprendere non può dimenticare il #terremoto del #Friuli: da me nell'alto Piemonte il lampadario oscillò,la poltrona di mio padre si mosse e la terra tremò sotto i nostri piedi. Sensazione terribile e spaventosa come il subitaneo pensiero alla tragedia", si legge in un post. "Il Friuli ringrazia e non dimentica. Oggi, 6 maggio,a 45 anni dal nostro catastrofico terremoto. E che il modello di ripresa friulano sia da buon esempio per il nostro attuale rilancio" scrive un altro utente. Mentre in un altro messaggio si legge: "Avevo 4 anni ma ricordo tutto con chiarezza, dall'afa di quella giornata alla gente che correva in strada. Rimboccandosi le maniche il #Friuli ce l'ha fatta diventando un esempio".

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