8 marzo: Unterberger (Svp), 'non regalare mimose ma insistere su parità'

8 marzo: Unterberger (Svp), 'non regalare mimose ma insistere su parità'

Roma, 7 mar. (Adnkronos) – “L’otto marzo non deve essere una giornata per regalare le mimose alle donne, ma un’occasione per fare il punto e per insistere sulla parità sostanziale.” Lo afferma Julia Unterberger, senatrice Svp. "Le donne -ricorda- sono in sciopero delle nascite e non perché disinteressate ad avere figli ma perché ancora costrette a scegliere tra carriera e figli o comunque perché sentono di non avere certezze economiche adeguate per mettere al mondo e crescere un figlio. Paradossalmente i numeri sulla natalità sono diventati un indicatore sulla parità di genere: nei Paesi dove l’occupazione femminile è più alta, più alto è il numero di figli che si mettono al mondo. In Svezia, ad esempio, dove è occupato il 70% delle donne, il tasso di fertilità sfiora i 2 figli per donna, mentre in Italia, dove è occupato il 50% delle donne, il tasso scende a 1,31 figli per donna".

"Ci vogliono -insiste la senatrice- politiche che consentano di conciliare tempi di vita e di lavoro e che contrastano quella disparità salariale che a parità di mansioni vede le donne guadagnare il 17% in meno degli uomini. E ci vuole un maggiore coinvolgimento dei padri nel lavoro domestico e nella cura dei figli".

"Le donne manager in Italia sono solo il 27% dei dirigenti: un valore molto al di sotto di quello medio europeo (33,9%). E bisogna favorire la partecipazione delle donne nella vita politica, per esempio mettendo mano alle leggi elettorali. La cosiddetta doppia preferenza di genere sarebbe uno strumento molto importante. Purtroppo in diverse regioni la resistenza maschile contro questo strumento è ancora insuperabile. C’è ancora tanta strada da fare. Che questo otto marzo -conclude Unterberger- serve per ricordarlo a tutte quante".