8 mostre di arte contemporanea da non perdere

L’occhio in gioco. Percezioni, impressioni e illusioni nell’arte – Palazzo del Monte di Pietà - Padova

È meraviglioso e terribile sentire che il proprio strumento di senso più importante, l'occhio, viene ingannato da un'immagine che sembra in movimento ma in realtà è ferma su tela: eppure ci attrae, in un continuo rimando fra fascinazione e disorientamento. Su queste basi poggia la mostra del Palazzo di Monte di Pietà, a Padova: L'occhio in gioco mette in campo arte, fotografia, miniatura, scultura, scienza e tecnica e offre al visitatore un taglio inedito e culturalmente raffinato, non a caso nell’ambito delle celebrazioni per gli 800 anni di storia ed attività dell'Università padovana, tra le sei più antiche al mondo.

Marina Apollonio, Dinamica Circolare 6Z+H <em> (foto courtesy of ufficio stampa Esseci)</em>
Marina Apollonio, Dinamica Circolare 6Z+H (foto courtesy of ufficio stampa Esseci)

Gli studi di Goethe, Runge e Henry saranno poi accostati in mostra con le opere dei grandi maestri che hanno affrontato, ciascuno a proprio modo, il tema della percezione visiva: da Seurat a Kandinsky, da Klee a Boccioni. Non mancano contributi di Man Ray, Bragaglia e Muybridge, ma anche di Duchamp, Giacomo Balla e molti altri, in un percorso organico che accompagna lo spettatore dalle illusioni del primo cinema a quelle della geometria, della moda e del design.

L’OCCHIO IN GIOCO
Percezione, impressioni e illusioni nell’arte
Padova, Palazzo del Monte di Pietà
24 settembre 2022 – 26 febbraio 2023
sito internet: www.palazzodelmontepadova.com

David Bowie The Passenger – PAN - Napoli

Un punto di vista originale e inedito su David Bowie, uno degli artisti più completi e iconici della musica contemporanea: la mostra al PAN Palazzo delle Arti di Napoli accende i riflettori sul decisivo periodo che Bowie visse nel 1976, in occasione dell’Isolar tour per presentare l’album Station to station, con 66 concerti in 4 mesi tra Canada, USA ed Europa. Del tour europeo, comprendente 25 tappe, Kent documenta da una prospettiva privilegiata esibizioni e viaggi, tra navi, treni, hotel, ma anche l’esplorazione di Bowie delle città e dei loro luoghi più rappresentativi come la Piazza Rossa di Mosca, l’invalicabile Berlino Est, Victoria Station a Londra, dove si verificò l’incidente del presunto saluto nazista di Bowie. Le immagini e i documenti in mostra raccontano anche uno spaccato storico dell’epoca e dello spirito dei tempi nel clima di Guerra Fredda.

mostra davidbowie.it
mostra davidbowie.it

David Bowie The Passenger
NAPOLI PAN - Palazzo delle arti di Napoli
dal 24 settembre al 29 gennaio 2023
Dal Lunedì al Venerdì: 9,30 - 19,30. Sabato, Domenica e festivi: 9,30 - 20,30.
Ultimo ingresso 30 minuti prima dell’orario di chiusura

Antonio Ligabue. L’ora senza l’ombra – Galleria BPER Banca - Modena

La Galleria BPER Banca si apre al contemporaneo con una mostra dossier dedicata ad Antonio Ligabue, che sarà inaugurata negli spazi espositivi di via Scudari 9 a Modena in occasione di festivalfilosofia (16-18 settembre 2022), di cui BPER Banca è main sponsor.

Curata da Sandro Parmiggiani, l’esposizione si svilupperà a partire da quattro importanti dipinti appartenenti alla collezione d’arte di BPER Banca. Accanto ai dipinti di proprietà dell’istituto bancario, sarà esposta una selezione di opere provenienti da collezioni private, per rappresentare i principali filoni cui si è dedicato l’artista: dalle lotte senza tregua tra gli animali selvaggi agli autoritratti, fino alle scene di lavoro nei campi, nelle quali si fondono realtà dello sguardo e memorie della patria perduta.

Antonio Ligabue, Ritorno dai campi, foto Csart
Antonio Ligabue, Ritorno dai campi, foto Csart

ANTONIO LIGABUE. L’ORA SENZ’OMBRA
16 settembre 2022 – 5 febbraio 2023
La Galleria BPER Banca
Orari di apertura ordinari: venerdì, sabato e domenica ore 10.00-18.00
ingresso libero

L’Arte Inquieta – Fondazione Palazzo Magnani - Reggio Emilia

La rassegna presenta una selezione di autori che hanno guardato alla propria realtà interiore e al mondo: sguardi sempre più necessari nello scenario attuale, dove l’arte inquieta è figlia di vicende personali e collettive, dell’urgenza espressiva dell’artista e dell’esplorazione degli infiniti volti ed espressioni dell’identità umana. Accanto ad autori di poetiche fondative la nostra modernità, come Alberto Giacometti, Jean Dubuffet, Hans Hartung, Anselm Kiefer, Antonio Ligabue, Pietro Ghizzardi, Cesare Zavattini, Maria Lai, Alighiero Boetti, Emilio Isgrò, Carla Accardi, in mostra saranno esposte opere talvolta provenienti da mondi esclusi, oggi considerate un prezioso e necessario archivio dell’immaginario: l’art brut, dunque, visionaria e dai linguaggi inediti. I grandi artisti del Novecento e dell’art brut sono dunque messi in dialogo con autori le cui opere inedite provengono dall’Archivio del San Lazzaro del Museo di Storia della Psichiatria di Reggio Emilia, oggi una tra le maggiori collezioni nel campo in Europa.

<strong>Karel Appel</strong> - Senza titolo, 1971
Karel Appel - Senza titolo, 1971

L’ARTE INQUIETA. L’urgenza della creazioni - Paesaggi interiori, mappe, volti
Reggio Emilia, Palazzo Magnani
Dal 18 novembre 2022 al 12 marzo 2023
Reggio Emilia, Palazzo Magnani
www.palazzomagnani.it

Max Ernst – Palazzo Reale - Milano

Apre a Milano, il 4 ottobre, la prima retrospettiva in Italia dedicata a Max Ernst (1891-1976), pittore,
scultore, poeta e teorico dell’arte tedesco, poi naturalizzato americano e francese.
La mostra, promossa e prodotta da Comune di Milano-Cultura e da Palazzo Reale con Electa, in
collaborazione con Madeinart, è curata da Martina Mazzotta e Jürgen Pech.
Oltre 400 sono le opere tra dipinti, sculture, disegni, collages, fotografie, gioielli e libri illustrati provenienti da musei, fondazioni e collezioni private, in Italia e all’estero. Tra questi: la GAM di Torino, la Peggy Guggenheim Collection e il Museo di Ca’ Pesaro di Venezia, la Tate Gallery di Londra, il Centre
Pompidou di Parigi, il Museo Cantini di Marsiglia, i Musei Statali e la Fondazione Arp di Berlino, la
Fondazione Beyeler di Basilea, il Museo Nazionale Thyssen-Bornemisza di Madrid.
Il lungo lavoro di studio e d’indagine compiuto dai curatori ha permesso di includere tra i prestiti, che
vantano la presenza di un’ottantina di dipinti, anche opere e documenti che non venivano esposti al
pubblico da parecchi decenni.

Palazzo Reale Milano
4.10.2022 –26.02.2023
lunedì chiuso
martedì, mercoledì, venerdì,
sabato, domenica:
10-19.30
giovedì: 10-22.30
https://www.palazzorealemilano.it/


Bosch e un altro Rinascimento, la mostra a Palazzo Reale di Milano