80 anni per Romano Prodi: una vita tra politica e insegnamento

Romano Prodi

Nato il 9 agosto 1939, Romano Prodi festeggia oggi il suo ottantesimo compleanno. Lunghissima la sua carriera accademica così come quella politica. In 56 anni ha ricoperto quasi tutti gli incarichi possibili.

La carriera di Romano Prodi

E’ un giorno importante per Romano Prodi, che oggi compie 80 anni. Pur essendo attaccatissimo a Bologna, la location che ha scelto per festeggiarlo è l’isola d’Elba. Niente di ufficiale quindi, ma festeggiamenti privati con la moglie Flavia con cui si trova in vacanza.

Protagonista assoluto nella vita economica e politica del nostro paese, ha fatto la sua prima comparsa sulla scena pubblica nel 1963. In quell’anno è stato eletto Consigliere comunale a Reggio Emilia con la Democrazia Cristiana. Ma in poco tempo lasciò l’incarico, non riuscendo a conciliarlo con gli impegni accademici.

Presidente Commissione Ue e due volte Premier

Un abbandono non definitivo, dato che pochi anni dopo venne scelto da Andreotti come Ministro dell’industria, del commercio e dell’artigianato. Da qui inizia la sua vera e propria carriera politica, che lo porterà a ricoprire quasi tutti gli incarichi più importanti. Nel 1982 Ciriaco de Mita lo colloca ai vertici dell’IRI (Istituto per la Ricostruzione Industriale), da cui si dimise però dodici anni dopo.

Nel 1995 lancia il suo movimento, L’Ulivo. Si tratta dell’unione dei principali partiti di centro-sinistra, tra cui il Partito Democratico della Sinistra, il Partito Popolare Italiano e i Verdi. Sono anni di fermento per l’Italia: dopo la caduta del primo governo Berlusconi, il paese è in mano all’esecutivo tecnico di Dini. Caduto anch’esso, vengono indette nuove elezioni che porteranno Prodi a diventare Premier, con la sua coalizione appoggiata anche dai comunisti.

Un’esperienza durata però solo due anni: nel 1998 il Professore viene sfiduciato per un solo voto e a lui succede Massimo d’Alema. La sua esclusione rappresentò un momento di crisi per L’Ulivo, tanto che l’anno seguente egli stesso fonderà un nuovo movimento, i Democratici.

Nel 1999 viene nominato Presidente della Commissione Europea. Durante la sua presidenza è entrato in vigore l’Euro in undici paesi, l’Unione si è allargata ad altri dieci stati ed è stata firmata la Costituzione Europea. Terminato questo incarico, Prodi è rimasto un punto di riferimento per la sinistra italiana.

Nel 2006 la sua nuova coalizione, L’Unione, ha vinto le elezioni ed egli è diventato Premier per la seconda volta. Il suo mandato finì però nel 2008, sempre a causa di numeri mancanti ad un voto di fiducia. Dopo questa esperienza la sua intenzione è chiara: “Io ho chiuso con la politica italiana e forse con la politica in generale“.

Passioni e vita privata

Una delle grandi passioni dell’ex Premier è quella della bicicletta. Più volte è stato immortalato mentre correva sui colli bolognesi. L’Emilia-Romagna è infatti la regione che ha nel cuore. Non solo dal punto di vista accademico (insegna infatti all’Università di Bologna), ma anche familiare. A Bebbio, sui colli emiliani, ogni anno i Prodi si riuniscono per festeggiare i compleanni di “nonno” Romano, anche se non quest’anno.

Legatissimo alla moglie Flavia, i due hanno celebrato le nozze d’oro lo scorso 31 maggio.