90.000 spettatori per il Cinema in Piazza del Piccolo America

(Adnkronos) - Si avvia a conclusione con successo l'ottava edizione de “Il Cinema In Piazza”, la manifestazione organizzata a Roma dall'Associazione Piccolo America che si è inaugurata venerdì 3 giugno e si chiuderà domenica 31 luglio: 104 proiezioni, 28 incontri con oltre 70 ospiti internazionali e italiani, 10 retrospettive, con più di 90.000 spettatori, aumentati del 38% rispetto all'edizione 2021. Il pubblico ha ritrovato in due mesi di programmazione, la magia della condivisione davanti al grande schermo e un dialogo informale e diretto con gli artisti. “Una grande festa popolare con 90.00 spettatori è il bilancio de Il Cinema in Piazza, un luogo d’incontro e confronto per cinefili e non, dove grazie alla perseveranza e resilienza è stato possibile investire sulla formazione di un nuovo pubblico giovanissimo. Un successo che ci ha permesso di raccontare anche un cinema meno vissuto, mai visto e mai distribuito in Italia” dichiara Valerio Carocci, Presidente dell'Associazione Piccolo America. L'evento diffuso, che ha coinvolto la Capitale dal centro alla periferia, ha registrato ogni sera una grande partecipazione nelle tre location che hanno ospitato la ricca programmazione: Piazza San Cosimato a Trastevere, il Parco della Cervelletta a Tor Sapienza e il Parco di Monte Ciocci a Valle Aurelia.

Il numero e il prestigio degli autori internazionali coinvolti, con film e ospiti provenienti da Germania, Francia, Italia, Polonia, Filippine, Giappone, Stati Uniti, Norvegia, Danimarca, Romania, Messico e Cile, hanno reso unica quest'ultima edizione. “La ricchezza dei paesi coinvolti ha portato ad un bellissimo incontro fra diverse culture - dice Giulia Flor Buraschi, Vice Presidente dell'Associazione Piccolo America - siamo riusciti a dar vita a grandi eventi popolari, come quelli che hanno ospitato Wes Anderson, Carlo Verdone, Luca Marinelli e al contempo accogliere in piazze e parchi gremiti autori come Kiyoshi Kurosawa, Paweł Pawlikowski e Lav Diaz. L’obiettivo è sempre stato non diversificare i piani, ma anzi rompere ogni dinamica elitaria nella promozione e fruizione dell’opera cinematografica”.

La trasversalità delle arti e discipline coinvolte, come il teatro, la musica, lo sport, hanno portato soprattutto a un’ampia affluenza del pubblico di giovane età: “In controtendenza col fatto che i giovani sono quelli che vanno meno al cinema - racconta Federico Croce, Direttore Generale - noi notiamo ogni anno con più piacere che sono proprio i ragazzi ad affollare le nostre piazze, perché le vivono come un luogo di bellezza dove ritrovarsi e vedere film tutti insieme, uscendo dalla claustrofobia dello streaming e delle quattro mura di casa. E siamo felici di vedere come quest'anno all'interno della città le arene estive si siano moltiplicate, perché questa è la dimostrazione che ciò in cui abbiamo creduto è qualcosa che la cittadinanza apprezza e richiede a gran voce”.

Venerdì 29 luglio l’appuntamento con il regista romeno Cristian Mungiu, che presenterà a Piazza San Cosimato la sua opera prima, inedita in Italia, “Occident”, mentre a chiudere ufficialmente la manifestazione, sabato 31 luglio, sarà Francesca Archibugi, alla quale è dedicata una retrospettiva e che, dopo aver incontrato più volte il pubblico insieme ai suoi attori e collaboratori, porterà a Piazza San Cosimato il film "Vivere". Il lavoro dell'Associazione non si ferma con la chiusura de Il Cinema in Piazza. Il Cinema Troisi rimane aperto per tutta l’estate con la sua programmazione di prima visione e come luogo culturale e di aggregazione, grazie anche alla sua Aula Studio TIM aperta tutti i giorni 24 ore su 24. Un modello di cinema che si è rivelato vincente e che, nonostante la crisi e il calo degli spettatori, sin dal giorno della sua inaugurazione, il 21 settembre 2021, è diventato la monosala con il più alto numero di ingressi in Italia.

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