90enne digiuna e in lacrime soccorsa dalla polizia a Torino

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(Photo: Hartmut Kosig via Getty Images/iStockphoto)
(Photo: Hartmut Kosig via Getty Images/iStockphoto)

L’hanno notata, da sola, con gli occhi lucidi, trascinarsi a stento per le vie del quartiere Cenisia di Torino. L’anziana, quasi novantenne, deambulava con difficoltà e alla richiesta dei poliziotti se avesse bisogno di aiuto, è scoppiata in un pianto liberatorio, confidando che erano tante le cose di cui aveva bisogno.

La donna ha specificato che non aveva tanto bisogno di cure mediche quanto del necessario per vivere; quella mattina, si era recata in banca con l’intento di prelevare del denaro per poter fare la spesa, ma aveva fatto la triste scoperta di non avere più un euro sul conto corrente, a seguito di un prelievo effettuato a inizio mese.

La donna, però, non ricordava molto bene come avesse fatto a spendere tutta la pensione. Una pattuglia della Squadra Volante ha effettuato alcuni accertamenti presso l’istituto bancario della donna ed ha appurato che quanto riferito dall’anziana corrispondeva al vero; a quel punto i poliziotti hanno deciso di accompagnare a casa la signora, la quale ha mostrato loro come tutti gli stipiti della cucina ed anche il frigorifero fossero completamente vuoti in effetti. Digiuna da oltre 12 ore, ha espresso il desiderio di poter pranzare con qualcosa che non mangiava da tempo, come un pollo arrosto con delle patate al forno.

Immediatamente i 4 agenti si sono messi a disposizione, acquistandole il cibo richiesto ed altre vivande, così che per qualche giorno la signora potesse avere lo stretto necessario.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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