A Roma i sindacati dei taxi portano un wc alla Raggi

Lorenzo Santucci
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Fit-Cisl Lazio protesta a Roma (Photo: Fit-Cisl Lazio - Twitter)
Fit-Cisl Lazio protesta a Roma (Photo: Fit-Cisl Lazio - Twitter)

“Nella mattinata odierna, siamo stati costretti a portare la nostra protesta fin sotto le finestre della sindaca Virginia Raggi. Abbiamo portato un water in piazza del Campidoglio, per ricordare all’amministrazione comunale che le donne e gli uomini che compongono la nostra categoria, non sono solo costretti a subire i disagi e le difficoltà di natura economica legate alla grave crisi pandemica, ma con le attività di ristorazione e i bar sottoposti a nuove limitazioni, non possono neanche utilizzare i bagni per le proprie esigenze fisiologiche”. Così i sindacati del comparto taxi di Fit-Cisl Lazio, Ugl taxi, Federtaxi Cisal, Usb taxi, Uti e Ati Taxi hanno espresso il loro malcontento all’amministrazione capitolina, rea di aver creato “una situazione paradossale: coloro che svolgono attività economica in strada, non possono usufruire di servizi igienici dignitosi”.

Paradossale per i leader delle sigle sindacali che ciò avvenga “nella città in cui sono stati inventati i Vespasiani, del pecunia non olet, per l’indifferenza di un amministrazione sorda a tutti i nostri appelli. Chiediamo quindi rispetto e dignità e un impegno concreto affinché questo problema trovi rapidamente soluzione”, concludono nella nota.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.