"A Saronno rischio 1.200 morti per coronavirus": l'ordinanza del sindaco senza basi scientifiche

Alessandro Fagioli; il testo dell'ordinanza (Photo: facebook )

“Nella città Saronno si rischiano 1.200 decessi per coronavirus”. Così recita il testo di “un’ordinanza contingibile e urgente in materia di sanità e igiene pubblica” diffusa da Alessandro Fagioli, sindaco del comune lombardo della Lega. Una statistica che sta facendo discutere proprio perché non avrebbe basi scientifiche, come specificato nello stesso testo: “Si tratta di un dato non estrapolabile scientificamente”. 

Eppure, prosegue l’ordinanza, “non avendo al tempo stesso controprove, è da tenere in considerazione nella tutela della salute pubblica e in particolare modo per la fascia debole della popolazione ovvero di chi ha già patologie in corso”. 

“La città di Saronno ha poco meno di 40mila abitanti e qualora, nel caso peggiore, venissero tutti contagiati, rischieremmo di avere, stando al 3% di decessi, circa 1200 decessi”, si spiega nelle pagine pubblicate sul sito del Comune di Saronno.

A commentare il testo dell’ordinanza su Facebook è giunto Emanuele Fiano, della presidenza del gruppo Pd alla Camera: “Quello di cui non abbiamo bisogno, signor sindaco di Saronno, è di qualcuno, con responsabilità istituzionali, che in questi giorni aumenti il panico tramite la diffusione di notizie prive di fondamento. L’ordinanza da lei emessa ipotizza la possibilità di 1.200 Morti nella sola città di saronno come esito dell’applicazione di un tasso di mortalità del 3% all’intera popolazione. Quella percentuale va invece applicata alla popolazione infettata. Questo non è un errore da poco. Lei ha fatto credere ai suoi concittadini che si era di fronte alla possibilità di un’ecatombe, peraltro per poi prendere semplicemente l’iniziativa di chiudere un mercato”.

“Certo, il momento è difficile, anche per voi sindaci, lo capiamo tutti. A maggior ragione bisognerebbe stare attenti a quello che si scrive e si dice”, prosegue Fiano. Dopo le reazioni, lo stesso sindaco Alessandro Fagioli ha voluto chiarire la sua posizione, invitando a non “estrapolare singole frasi” dell’ordinanza. Come riportato dal quotidiano online locale Malpensa24:

“Stiamo vivendo un’emergenza sanitaria di fronte alla quale le istituzioni locali stanno cercando di mettere in campo azioni misurate, serie e responsabili. Questo è il caso dell’ordinanza emanata questa mattina con la quale ho annullato lo svolgimento del mercato di mercoledì 26 febbraio per scongiurare il rischio di proliferazione del coronavirus. All’interno del provvedimento sono stati inseriti concetti esemplificativi atti a rafforzare il senso del fenomeno in corso, sottolineando il possibile coinvolgimento dei soggetti più deboli a maggior rischio di ricovero. Evitando il contagio si scongiura il probabile intasamento delle strutture sanitarie e la ripresa della vita normale. Con rammarico, devo constatare che qualcuno ha deciso di fare polemica anche in una situazione particolare come questa, decidendo di estrapolare singole frasi dell’ordinanza solamente con l’obiettivo di screditare l’avversario politico e generare scandali mediatici. Allo stesso tempo debbo constatare, con altrettanto rammarico, quanto fatto da alcune testate on-line che in questa occasione hanno deciso di non fare informazione ma gossip mediatico. Si invitano i cittadini a seguire il decalogo delle buone prassi al fine di evitare possibili contagi”.

 

 

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