A1, contromano in autostrada per fuggire dai Carabinieri

contromano autostrada

Il conducente di un furgone Peugeot rubato stava circolando nel lodigiano quando è incappato in un posto di blocco dei Carabinieri nei pressi del casello autostradale di Lodi. Temendo una denuncia, l’uomo ha pensato di ignorare l’alt delle forze dell’ordine e proseguire la sua corsa. Il mezzo ha quindi abbattuto la barriera d’ingresso del casello e ha imboccato la corsia sud della A1 contromano, in direzione Milano.

L’inseguimento

I Carabinieri si sono subito messi all’inseguimento del furgone, alla guida del quale c’era un 29enne di Cremona. Anche i militari hanno imboccato la strada contromano nel tentativo di fermare la folle corsa del furgone. Allertati anche i colleghi della Polstrada. Subito è stato disposto il blocco dei mezzi in entrata alla barriera di Melegnano, per ridurre il pericolo di incidenti frontali. L’uomo però, arrivato a Melegnano, non si è fermato e ha abbattuto un altro casello, immettendosi, sempre contromano, sul raccordo autostradale di Milano dove il traffico era intenso a causa dell’ora di punta.

Lo scontro frontale

La corsa del furgone si è fermata solo in seguito allo scontro frontale con un autocarro Renault all’altezza di San Giuliano Milanese. Le tre persone a bordo del mezzo sono state trasportate in ospedale perché rimaste ferite nello scontro. Due di loro sono risultati essere in condizioni critiche, ma non in pericolo di vita. Lo schianto ha paralizzato il traffico per diverse ore, con ripercussioni anche sulle tangenziali est e ovest di Milano.

Il conducente si trova ricoverato in ospedale in stato di arresto. A suo carico i reati di tentato omicidio, ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale. Il 29enne ha infatti percorso 15 chilometri contromano mettendo a repentaglio la vita altrui, era alla guida di un veicolo rubato e ha ignorato l’alt al posto di blocco. Nella giornata di giovedì 6 dicembre, la Procura deciderà se convalidare l’arresto.