Abbandona figlio a Roma, rintracciata su treno verso Germania - punto

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Roma, 28 feb. (askanews) - E' stata rintracciata a Bologna dalla Polizia ferroviaria ed arrestata la donna che ieri pomeriggio aveva abbandonato un bambino di 7 mesi in una carrozzina in strada a Roma, nei pressi della stazione Termini. E' stata fermata su un treno diretto in Germania, con un biglietto per l'Austria. La donna - R.V., croata, di 25 anni, domiciliata presso un centro di accoglienza sulla via Cassia a Roma - aveva abbandonato il figlio intorno alle 18 di ieri in via Principe Amedeo a Roma. Dopo la segnalazione di un passante, il piccolo era stato soccorso dalla polizia che si era messa alla ricerca della madre. Dalle acquisizioni delle immagini dei sistemi di videosorveglianza del posto, sono stati estrapolati dei fotogrammi nei quali si vedeva la donna allontanarsi dal bambino. I poliziotti del Commissariato Esquilino e della Polfer hanno così diramato delle note di ricerca sulla base della fotografia segnaletica con le descrizioni della persona, che era vestita ancora nello stesso modo in cui era stata notata a Roma, segnalando che aveva preso un treno diretta probabilmente verso il Nord Italia. La Polfer di Bologna ha così attivato tutti i sistemi di ricerca, tra pattuglie e controlli dei sistemi di videosorveglianza, sulla base della descrizione della persona ricercata. Sono stati scandagliati i treni diretti a Nord e la croata (che aveva un biglietto per Villach, in Austria) è stata infine individuata su uno di questi, un Eurocity diretto a Monaco di Baviera che dopo Bologna avrebbe fatto un'ultima fermata a Tarvisio, prima di uscire dall'Italia. Aveva con sé un'altra figlia, di 5 anni. Fermata, è stata portata negli uffici della Polfer per i controlli di rito e quindi arrestata con l'accusa di abbandono di minore. Sarà sentita nelle prossime ore dai magistrati della Procura di Bologna, ai quali dovrà spiegare perché ha abbandonato l'altro figlio. La bambina di 5 anni, come disposto dal Procura di Roma, è stata sottratta alla madre ed affidata ai servizi sociali di Bologna, che l'hanno portata in un centro per l'assistenza dei minori nella zona di Ferrara.