Abbandonato appena nato perché senza arti: ora è un'icona del ballo

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Gabe Adams
Gabe Adams

La storia di Gabe Adams è molto commovente è insegna a tutti noi come, nonostante le difficoltà, talvolta estreme, a cui la vita sottopone molti di noi, alla fine c’è sempre una possibilità di riscatto. Gabe è nato in Brasile. Una volta venuto al mondo il piccolo mostrava delle gravi menomazioni: non aveva gambe, né braccia. Il suo handicap ha un nome clinico: sindrome aglossia-adattilia, meglio conosciuta come sindrome di Hanhart. Trattasi di un difetto congenito, la cui caratteristica è un’associazione di anomalie cranio-facciali e degli arti. A causa di ciò, la sua madre biologica lo aveva abbandonato subito dopo il parto. Probabilmente la donna aveva deciso di fare una simile scelta, in quanto intimorita dal fatto di non riuscire a prendersi cura del suo bambino in maniera adeguata. Nonostante la sua condizione fisica, Gabe è ora un bravissimo ballerino. 

La storia di Gabe Adams: caratteristiche della sindrome di Hanhart

Le anomalie cranio-facciali della sindrome di Hanhart sono le seguenti: 

  • Microstomia (bocca piccola);

  • Micrognazia (mandibola sviluppata in modo anomalo);

  • Ipoglossia o Aglossia (lingua assente parzialmente o totalmente);

  • Palatoschisi (palato sviluppato in maniera anomala);

  • Ipodonzia mandibolare;

  • Paralisi dei nervi cranici.

Anche gli arti sono contrassegnati da gravissimi difetti: parliamo di ipoplasie di grado variabile caratterizzate dall’assenza di falangi distali o amputazione parziale di un arto o adattilia completa. 

La storia di Gabe Adams è divenuta famosa a livello mediatico

La storia di Gabe Adams, così come accade a molti altri bambini con condizioni disagiate, ha oltrepassato i confini brasiliani, raggiungendo gli Stati Uniti d’America, più precisamente lo stato dello Utah. Janette Adams, che lavora come receptionist ed è sposata con Ron (di professione insegnante), aveva ascoltato in un supermercato di Kaysville la storia del piccolo Gabe.

Queste le dichiarazioni di Janette Adams riportate da Vitadamamma.com: “Continuavo a pensare a quel bambino lontano in un ospedale senza braccia e senza gambe. Non riuscivo a togliermelo dalla testa. Continuavo a chiedermi: Come lo nutrirei? Come lo vestirei? Come potremmo insegnargli a camminare?”. Un pensiero che che convinse Janette a partire col marito in sud America per avviare le pratiche di adozione

La storia di Gabe Adams: la forza del ballo 

Crescendo, Gabe Adams è divenuto un ballerino di gran talento, sfidando la sua condizione fisica. Il giovane Gabe ha fatto dei suoi difetti fisici il suo punto di forza, riuscendo a trarre energie positive dal suo difficile status. Con impegno, coraggio e l’amore dei suoi genitori adottivi, il ragazzo è diventata la stella della Davis High School di Kaysville. 

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