"Abbiamo sempre rispettato la legge": la risposta della Juve all'inchiesta di Torino

·1 minuto per la lettura

AGI - La Juve ha "operato nel rispetto delle leggi" e resta l'intenzione di procedere con l'aumento di capitale nei tempi stabiliti. È la secca risposta della società bianconera dopo l'avvio di una indagine sulle plusvalenze e la gestione dei diritti da parte della procura di Torino. 

"Come doveroso, Juventus sta collaborando con gli inquirenti e con la Consob e confida di chiarire ogni aspetto di interesse degli stessi, ritenendo di aver operato nel rispetto delle leggi e delle norme che disciplinano la redazione delle relazioni finanziarie, in conformità ai principi contabili e in linea con la prassi internazionale della football industry e le condizioni di mercato" scrive il club in una nota diffusa in serata a proposito dell'indagine della procura di Torino sui conti della società.

"La Juventus - si legge nella nota - prende atto dell'avvio di indagini da parte della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torino nei confronti della Società nonché di alcuni suoi esponenti attuali (Andrea Agnelli, Pavel Nedved e Stefano Cerrato) e passati in merito alla voce "Proventi da gestione diritti calciatori".

La Società è attualmente soggetta a una verifica ispettiva da parte della Consob per la stessa vicenda.

"In relazione all'aumento di capitale in opzione, deliberato dall'Assemblea degli Azionisti in data 29 ottobre 2021, si conferma la tempistica resa nota con comunicato del 22 novembre 2021 e l'avvio dell'offerta in opzione e della negoziazione dei diritti di opzione a partire dal 29 novembre 2021".

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli