##Abe cerca soluzione su rapiti Nordcorea: per lui è una necessità -2-

Mos

Roma, 18 set. (askanews) - Negli anni '70 e '80 agenti nordcoreani effettuarono rapimenti in diversi paesi e, in particolare, in Giappone. Tokyo ha accertato 17 sequestri di persona - ma su molti altre sparizioni c'è il sospetto che dietro vi sia la Corea del Nord - e ha ottenuto nei decenni la restituzione di cinque persone.

Pyongyang, in uno storico vertice nel 2002, ha riconosciuto 13 rapimenti, sostenendo che però otto rapiti sono morti. Tra questi, anche il caso più conosciuto: quello di Megumi Yokota, rapita nel 1977 quando aveva 13 anni.

La maggior parte di questi rapimenti sono stati effettuati con un modalità violenta: gli agenti catturavano comuni cittadini e li portavano via con navi-spia travisate da pescherecci. Ci sono stati, tuttavia, anche casi di rapimenti effettuati con l'inganno dall'Europa e da altri paesi asiatici.(Segue)