Abolizione della tortura, veglia "virtuale" promossa da Acat

Cro/Ska

Roma, 25 giu. (askanews) - Il 26 giugno ricorre, come ogni anno, la Giornata internazionale per le vittime di tortura. "Un'occasione che ci deve spingere a riflettere su quanto la tortura sia ancora presente nel mondo in cui viviamo a assuma le forme pi varie e subdole, anche in paesi che si dicono democratici", si legge in una nota di Acat (Azione cristiani per l'abolizione della tortura), che organizza per l'occasione veglie di preghiera, fiaccolate, celebrazioni ecumeniche per unirsi ed esprimere solidariet alle vittime ovunque nel mondo.

Data la particolare situazione di questo periodo, legata all'emergenza sanitaria, le veglie saranno di natura puramente virtuale. Sono infatti in programma incontri online organizzati anche localmente e reperibili sul sito web www.nuitdesveilleurs.fr sul quale si possono trovare numerose risorse utili: testi biblici, preghiere, meditazioni e canti, insieme alle storie di alcune vittime.

I partecipanti alla Notte delle veglie potranno anche accendere una candela virtuale o fare una donazione online. Dal 2005 pi di 150 vittime sono state sostenute dalla preghiera e dall'invio di messaggi personalizzati.

Anche ACAT Italia aderisce all'iniziativa, promossa inizialmente dalla branca francese dell'associazione, in maniera virtuale e invita tutti i suoi associati e chiunque si senta vicino alla sofferenza delle vittime di tortura ad unirsi in preghiera nella notte tra il 26 e il 27 giugno. Sul sito internet dell'associazione www.acatitalia.it possibile trovare i testi delle preghiere predisposte per l'occasione e numerosi altri inseriti nell'apposita sezione.