Aborto,M5s:uso pillola RU486 in day hospital importante traguardo

Pol/Vep
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Roma, 8 ago. (askanews) - "Dopo il colpo di mano della governatrice della Lega in Umbria Tesei che, peraltro in piena emergenza Covid-19, aveva vietato il ricorso alla pillola abortiva RU486 in day hospital arriva un chiarimento del ministero della Salute che, con nuove linee guida, definisce proprio che non vi è alcuna necessità di ricovero. Si tratta di un importante traguardo per le donne contro chi, ancora oggi, cerca di indebolire la legge 194, mettendo paletti o creando un vero percorso ad ostacoli per chi sceglie, spesso con grande dramma interiore, di ricorrere all'interruzione di una gravidanza". Così, in una nota congiunta, i senatori del MoVimento 5 Stelle in Commissione Igiene e Sanità Elisa Pirro, Maria Domenica Castellone e Pino Pisani. "L'evidenza scientifica ci dice che l'aborto farmacologico si può effettuare in day hospital fino alla nona settimana - proseguono -. Non permettere alle donne di poterlo fare significherebbe indebolire una legge fondamentale per l'autodeterminazione di tutte le donne. Nella speranza che il rispetto di scelte - comunque dolorose - non venga mai messo in discussione e che nessuno voglia fare una battaglia ideologica sulla pelle di chi si trova in difficoltà".