Aborto Usa, le voci dalle manifestazioni a Boston e New York

featured 1603833
featured 1603833

Roma, 4 mag. (askanews) – Manifestazioni a Boston, New York e Washington dopo la fuga di notizie sulla sentenza della Corte Suprema Usa che darebbe il diritto di decidere sull’aborto ai singoli Stati dell’Unione – di cui oltre la metà limiterebbero immediatamente l’interruzione di gravidanza.

Per Letitia James, ministra giustizia Stato di New York, “è una battaglia che dovremo combattere tutte insieme e sono qui a dire che non torneremo indietro, non torneremo all’epoca in cui usavamo le stampelle di ferro, non ora né mai”.

Sempre a New York la manifestante Saga McFerland: “Quello che succederà è che le donne che hanno i mezzi avranno ancora accesso all’aborto: possono viaggiare, possono prendere le ferie dal lavoro. Invece le persone che non hanno i mezzi, molte di loro saranno costrette alla schiavitù che è la maternità non voluta”.

Per Lauryn Workman, “è l’esempio di tutto quello che non va in questo paese; questa non è solo questione di giustizia riproduttiva, ma di giustizia razziale, di giustizia economica”.

A Boston, parla lo studente di medicina Todd W. Liou: “cancellare la sentenza Roe contro Wade è un affronto ai diritti umani e le persone che non hanno esperienza medica non dovrebbero decidere, soprattutto per le persone che hanno un utero mentre loro non ce l’hanno”.

“Sapevamo che sarebbe successo, lo sapevamo, nessuno ha ascoltato, ora diciamo di no” dice Rachel Caffey, e per Tasha Dawson, “fa paura, è devastante, ma continueremo a combattere per il diritto all’aborto”.

A Washington dove è giunta a manifestare anche la senatrice democratica Elizabeht Warren, parla Anu Kumar, presidente e Ceo di Ipas, un’organizzazione per la giustizia riproduttiva: “Gli Stati Uniti sono davvero fuori sincrono col resto del mondo Dalla metà degli anni Novante oltre 40 paesi hanno liberalizzato le loro leggi sull’aborto e solo una manciata sono andati indietro. Quello che succede qui non è la norma nel mondo”.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli