Abrignani (Cts) chiede l'obbligo vaccinale: "Unica strada"

·1 minuto per la lettura
2021-07-31 Roma, piazza del Popolo, manifestazione dei No Vax. (Photo: Cristiano MinichielloMinichiello / AGF)
2021-07-31 Roma, piazza del Popolo, manifestazione dei No Vax. (Photo: Cristiano MinichielloMinichiello / AGF)

“Chiedo a gran voce che la vaccinazione diventi obbligatoria”. È l’appello dell’immunologo e componente del Comitato tecnico-scientifico Sergio Abrignani, intervistato da la Stampa. Il motivo della richiesta è di “sanità pubblica - spiega - per mitigare quello che avverrà nelle prossime settimane, cioè un aumento dei ricoveri dei non vaccinati”. Per l’esperto “ci sarà sempre una quota significativa di no vax, animati da certezze paranoidi, e quelli non li smuovi, se non imponendo per legge la vaccinazione”.

Tra i non vaccinati ci sono ancora tre milioni e mezzo di over 50. “Una parte finirà inevitabilmente in ospedale, in terapia intensiva - dichiara Abrignani - lo stiamo già vedendo: i nuovi ricoverati sono quasi solo loro”. La terza dose verrà fatta a partire dai “soggetti fragili, con una chiara immunodeficienza, che sono meno di mezzo milione. Poi le categorie ‘suscettibili’, come gli anziani, e gli operatori sanitari”. Sulla scuola “ci prendiamo il rischio di avere qualche focolaio”, ammette l’immunologo, “ma l’alternativa è continuare a massacrare i ragazzi con la Dad”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli