Abrignani (Cts): "Terza dose a tutti, con 90% vaccinati sarà Natale tranquillo"

·1 minuto per la lettura
Rome, Open Day of anti-Covid vaccines reserved for 12-16 years, at the Prima Porta vaccination center, Asl Roma 1 PHOTO PROVIDED WITH LIBERTORY. (Photo by: Minichiello/AGF/Universal Images Group via Getty Images) (Photo: AGF via Getty Images)
Rome, Open Day of anti-Covid vaccines reserved for 12-16 years, at the Prima Porta vaccination center, Asl Roma 1 PHOTO PROVIDED WITH LIBERTORY. (Photo by: Minichiello/AGF/Universal Images Group via Getty Images) (Photo: AGF via Getty Images)

Se stia arrivando una quarta ondata ancora non è chiaro ma “qualunque cosa accada quest’inverno, è più rassicurante affrontarla con l′85% di vaccinati”, motivo per cui, prendendo a esempio la Gran Bretagna dove si sta “già osservando un calo di efficacia dei vaccini”, “c’è probabilmente bisogno delle terze dosi, e non c’è nulla di strano. La maggior parte dei vaccini che conosciamo prevedono tre dosi. Adesso è giusto dare la precedenza a chi ha più bisogno, poi l’ulteriore richiamo potrà essere esteso a tutti”. Così Sergio Abrignani, immunologo dell’università di Milano e membro del Comitato tecnico scientifico, in un’intervista a Repubblica.

GUARDA ANCHE IL VIDEO: Covid, una nuova variante individuata anche in Italia. Si teme un aumento dei contagi

“L′85% di vaccinati senza obbligo sono un dato straordinario - prosegue -. Se, come spero, arriveremo al 90% entro l’anno, sarebbe un risultato stellare ed è possibile che presto arrivi l’autorizzazione anche per i bambini”. In merito ai “6-7 milioni di persone che mancano da noi, la maggior parte può essere convinta”, dice ancora. “Gli irriducibili con certezze paranoidi sono attorno a un milione, e con chi si nutre di false certezze non si può discutere”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli