Abruzzo al centrodestra, vola la Lega

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Marco Marsilio è il nuovo presidente della Regione Abruzzo. Il candidato del centrodestra, in base alla III proiezione Swg per TgLa7 (copertura del campione del 32% con errore statistico +/- 0,72%.), si attesta al 47,6%, staccando di 17 punti il candidato di centrosinistra Giovanni Legnini, al 30,6%, e di ben 26 punti la candidata M5s Sara Marcozzi (al 21,2%). Fuori dai giochi il candidato di CasaPound Stefano Flajani, fermo allo 0,6%. Quanto alle coalizioni, il centrodestra è avanti con il 48,3% dei voti. La Lega è il primo partito con il 26,2%, seguita da Forza Italia al 9,5%, Fratelli d'Italia al 6,2%, Dc-Udc-Idea-Nci al 3,4% e Azione Politica al 3%. Il centrosinistra è al 31,2%: il Pd al 10%, la lista Legnini presidente all'8,6%, a seguire Abruzzo in Comune al 3,6%, Progressisti-Sin.-Leu al 2,5%, Abruzzo Insieme al 2,4%, Avanti Abruzzo all'1,4%, Centro democratico all'1,4%, Solidali e Pop. Centristi all'1,3%. Il M5s è al 19,8%. Marco Marsilio indica la sua "priorità assoluta" nella "ricostruzione, rimasta ferma negli ultimi tempi, una vergogna da cancellare". Per questo, dice, occorre "mettere in condizione le persone di rientrare nelle proprie case". L'esponente di Fdi parla di "successo di tutto il centrodestra" e definisce "positiva" l'avanzata della Lega e la circostanza "che un partito che solo qualche anno fa era confinato a una politica addirittura secessionista oggi sia un partito autenticamente nazionale". "E' un progresso per tutta la nazione", afferma. Giorgia Meloni definisce quella di oggi "una giornata storica per Fratelli d'Italia". "Siamo entusiasti di aver espresso il primo presidente di Fdi per il centrodestra. Una candidatura vincente, convincente e unificante", dice parlando al comitato elettorale la leader di Fdi, sottolineando: "Ora proporremo per l'Abruzzo un modello di governo valido anche a livello nazionale". Il governatore in pectore incassa i complimenti di Silvio Berlusconi: "Un grande successo che apre una pagina nuova per l’Abruzzo ed è un momento importante per il futuro del centrodestra e della politica italiana", afferma il Cavaliere, secondo cui il risultato di oggi conferma che "il centrodestra è la maggioranza naturale fra gli elettori". "Da oggi - annuncia poi - comincia la sfida di Forza Italia e del centro-destra per la Sardegna, per la Basilicata, per il Piemonte e infine per le elezioni europee di maggio decisive per il futuro dell’Europa e dell’Italia. Sono sicuro che il centro-destra unito avrà successo in tutte queste importanti elezioni", conclude Berlusconi. Su Twitter il leader della Lega Matteo Salvini 'festeggia' il risultato indossando la felpa con su scritto "Abruzzo": "Grazie Abruzzo! Grazie Italia. Più forti degli attacchi, delle bugie e delle polemiche: da domani al lavoro", commenta il leader della Lega. Poi, rispondendo a un sms di Enrico Mentana, come riferito dallo stesso direttore del Tg La7 durante la maratona, il vicepremier e ministro dell'Interno assicura: "E' una vittoria clamorosa, ma per me non cambia nulla a livello di governo". Dunque, "avanti con il lavoro abbiamo ancora tanti impegni da mantenere". Il candidato di centrosinistra Giovanni Legnini commentando i risultati rivendica: "Tutti i sondaggi ci davano terzi, siamo ampiamente secondi, con uno spostamento a destra dell'elettorato". Il centrosinistra viene dato oltre il 30% e "se si vuole trarre un'indicazione è da questo bisogna ripartire", aggiunge. Legnini punta l'attenzione sul "crollo del M5s": "è clamoroso", spiega e "credo che l'esperienza di governo abbia inciso non poco" sul risultato mentre il dato in crescita della Lega evidenzia lo "spostamento a destra dell'elettorato". Non cede il passo la candidata M5s: "Abbiamo confermato il risultato di 5 anni fa, sintomo che l'elettorato M5s è strutturato mentre quello di tutte le altre forze si sposta da destra e sinistra alla Lega", dice Sara Marcozzi, che punta il dito sulla "debacle del Pd e di Forza Italia" ma non nasconde un po' di delusione: "Io mi aspettavo che gli abruzzesi non cedessero a un candidato che non è neanche abruzzese".

Marco Marsilio è il nuovo presidente della Regione Abruzzo. Il candidato del centrodestra, in base alla III proiezione Swg per TgLa7 (copertura del campione del 32% con errore statistico +/- 0,72%.), si attesta al 47,6%, staccando di 17 punti il candidato di centrosinistra Giovanni Legnini, al 30,6%, e di ben 26 punti la candidata M5s Sara Marcozzi (al 21,2%). Fuori dai giochi il candidato di CasaPound Stefano Flajani, fermo allo 0,6%. 

Quanto alle coalizioni, il centrodestra è avanti con il 48,3% dei voti. La Lega è il primo partito con il 26,2%, seguita da Forza Italia al 9,5%, Fratelli d'Italia al 6,2%, Dc-Udc-Idea-Nci al 3,4% e Azione Politica al 3%. Il centrosinistra è al 31,2%: il Pd al 10%, la lista Legnini presidente all'8,6%, a seguire Abruzzo in Comune al 3,6%, Progressisti-Sin.-Leu al 2,5%, Abruzzo Insieme al 2,4%, Avanti Abruzzo all'1,4%, Centro democratico all'1,4%, Solidali e Pop. Centristi all'1,3%. Il M5s è al 19,8%. 

Marco Marsilio indica la sua "priorità assoluta" nella "ricostruzione, rimasta ferma negli ultimi tempi, una vergogna da cancellare". Per questo, dice, occorre "mettere in condizione le persone di rientrare nelle proprie case". L'esponente di Fdi parla di "successo di tutto il centrodestra" e definisce "positiva" l'avanzata della Lega e la circostanza "che un partito che solo qualche anno fa era confinato a una politica addirittura secessionista oggi sia un partito autenticamente nazionale". "E' un progresso per tutta la nazione", afferma. 

Giorgia Meloni definisce quella di oggi "una giornata storica per Fratelli d'Italia". "Siamo entusiasti di aver espresso il primo presidente di Fdi per il centrodestra. Una candidatura vincente, convincente e unificante", dice parlando al comitato elettorale la leader di Fdi, sottolineando: "Ora proporremo per l'Abruzzo un modello di governo valido anche a livello nazionale". 

Il governatore in pectore incassa i complimenti di Silvio Berlusconi: "Un grande successo che apre una pagina nuova per l’Abruzzo ed è un momento importante per il futuro del centrodestra e della politica italiana", afferma il Cavaliere, secondo cui il risultato di oggi conferma che "il centrodestra è la maggioranza naturale fra gli elettori". "Da oggi - annuncia poi - comincia la sfida di Forza Italia e del centro-destra per la Sardegna, per la Basilicata, per il Piemonte e infine per le elezioni europee di maggio decisive per il futuro dell’Europa e dell’Italia. Sono sicuro che il centro-destra unito avrà successo in tutte queste importanti elezioni", conclude Berlusconi. 

Su Twitter il leader della Lega Matteo Salvini 'festeggia' il risultato indossando la felpa con su scritto "Abruzzo": "Grazie Abruzzo! Grazie Italia. Più forti degli attacchi, delle bugie e delle polemiche: da domani al lavoro", commenta il leader della Lega. Poi, rispondendo a un sms di Enrico Mentana, come riferito dallo stesso direttore del Tg La7 durante la maratona, il vicepremier e ministro dell'Interno assicura: "E' una vittoria clamorosa, ma per me non cambia nulla a livello di governo". Dunque, "avanti con il lavoro abbiamo ancora tanti impegni da mantenere". 

Il candidato di centrosinistra Giovanni Legnini commentando i risultati rivendica: "Tutti i sondaggi ci davano terzi, siamo ampiamente secondi, con uno spostamento a destra dell'elettorato". Il centrosinistra viene dato oltre il 30% e "se si vuole trarre un'indicazione è da questo bisogna ripartire", aggiunge. Legnini punta l'attenzione sul "crollo del M5s": "è clamoroso", spiega e "credo che l'esperienza di governo abbia inciso non poco" sul risultato mentre il dato in crescita della Lega evidenzia lo "spostamento a destra dell'elettorato". 

Non cede il passo la candidata M5s: "Abbiamo confermato il risultato di 5 anni fa, sintomo che l'elettorato M5s è strutturato mentre quello di tutte le altre forze si sposta da destra e sinistra alla Lega", dice Sara Marcozzi, che punta il dito sulla "debacle del Pd e di Forza Italia" ma non nasconde un po' di delusione: "Io mi aspettavo che gli abruzzesi non cedessero a un candidato che non è neanche abruzzese".