Abruzzo, esportazioni in calo nel secondo trimestre 2019

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Pescara, 11 nov. (askanews) - Esportazioni in calo in Abruzzo nel secondo trimestre del 2019 secondo i dati del Monitor dei distretti industriali abruzzesi curati dalla direzione studi e ricerche di Intesa Sanpaolo. Prosegue dunque l'andamento negativo delle esportazioni dei Distretti industriali abruzzesi che nel secondo trimestre dell'anno hanno registrato un calo del 9,6%. Crescono due distretti su cinque. Buona performance per il Mobilio (+5,8%), e per i Vini Montepulciano (+5,2%). In territorio negativo la Pasta di Fara (-4,1%) e l'Abbigliamento che, dopo la parentesi positiva del 2018, accusa un crollo (-36,9% per il distretto nord-abruzzese e -52,1% per quello sud-abruzzese). Nel periodo aprile-giugno 2019 le esportazioni del polo ICT dell'Aquila sono diminuite del 47%. Si tratta di un risultato peggiore rispetto a quanto realizzato dai Poli ICT italiani, anch'essi in calo nello stesso periodo ma in maniera più contenuta (-3,3%). "Dai dati del secondo trimestre si evince il perdurare del trend evidenziatosi ad inizio anno, nel quale comunque non mancano di mettersi in evidenza Distretti industriali in grado di andare positivamente in controtendenza - spiega Tito Nocentini, direttore regionale di Intesa Sanpaolo -. Quel che è certo è che l'export è un asset irrinunciabile per le nostre imprese, per questo il nostro Gruppo è in prima linea nel sostenerle anche su questo fronte. Nei primi sei mesi del 2019 Intesa Sanpaolo ha erogato alle imprese abruzzesi 78 milioni di nuovo credito. Allo scorso aprile in Abruzzo avevano aderito al nostro Programma Filiere, che consente appunto alle piccole imprese di ottenere un migliore e più conveniente accesso al credito, 11 aziende capofila con circa 1.700 dipendenti, 450 imprese fornitrici e un giro d'affari complessivo di 2,1 miliardi di euro".