Abruzzo, Febbo: prevista crescita del 15 per cento di turisti

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Pescara, 17 lug. (askanews) - "Saranno circa 740mila i turisti italiani che visiteranno l'Abruzzo nel corso dell'estate 2020, con una crescita del 15% rispetto al 2019. Si tratta di una delle migliori performance tra le regioni italiane". Lo ha annunciato l'assessore al turismo Mauro Febbo e il presidente Isnart-Unioncamere, Roberto Di Vincenzo, che questa mattina, nella sede di Pescara della Regione Abruzzo, hanno illustrato i dati salienti dell'indagine sull'impatto dell'emergenza Covid realizzata dall'Osservatorio sull'economia del turismo. "In Abruzzo, il turismo vivo e riparte con numeri e dati soddisfacenti - ha detto l'assessore Mauro Febbo - sono previsti circa 740mila turisti italiani che visiteranno l'Abruzzo nel corso dell'estate, con una crescita del 15% rispetto al 2019. Un dato confermato anche dagli operatori economici del settore che iniziano a registrare flussi importanti di turisti. Dopo la pandemia - osserva Febbo - la nostra regione sar scelta soprattutto dai turisti provenienti dalla Lombardia e dal Piemonte. E scelgono l'Abruzzo soprattutto per praticare sport, come il cicloturismo e il trekking, visitare le bellezze naturali e vivere il mare che, dagli ultimi dati, pulito e accogliente". A scegliere l'Abruzzo, secondo l'indagine, sono soprattutto le famiglie (44%). "Le famiglie scelgono la nostra regione perch una destinazione in cui si pu viaggiare senza spendere troppo, dove la qualit si accompagna alla convenienza delle strutture. In media - osserva ancora il presidente Isnart Roberto Di Vincenzo - questo aspetto sembra non essere particolarmente rilevante ma evidentemente le localit abruzzesi sono in grado di garantire meglio questa condizione". In Abruzzo, secondo l'indagine, privilegiato un modello di permanenza pi lungo della media, superiore alla settimana: quasi la met dei turisti si fermer per un periodo compreso tra 7 e 13 notti.