Abruzzo, Febbo su Naiadi: vigileremo su rispetto cronoprogramma

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Pescara, 6 ago. (askanews) - "Sulle Naiadi la Regione Abruzzo ha portato avanti in questi mesi un lavoro responsabile che ha permesso di dipanare, seppur provvisoriamente, una situazione che rischiava di compromettere per tanti anni il destino della struttura sportiva". Lo ha detto l'assessore al Turismo della Regione Abruzzo, Mauro Febbo, aggiungendo che "la Regione ha finanziato lavori che hanno coperto importanti servizi all'interno delle Naiadi come la centralina elettrica peraltro andata fuori uso il giorno dell'alluvione che ha allagato Pescara e molti comuni della costa adriatica. Del resto è il caso di sottolineare che la società che si è aggiudicata la gestione dell'impianto - aggiunge Febbo - ci ha sottoposto un cronoprogramma di apertura e riavvio dei servizi interni alla piscina che comunque deve rispettare. La riapertura delle piscine più importanti è prevista per settembre e noi vigileremo in tal senso". Mauro Febbo ricorda come la gara per la gestione dell'impianto "sia stata allestita dalla precedente Giunta regionale che non ha previsto la clausola di salvaguardia sul riassorbimento del personale, anche se è il caso di sottolineare che tale clausola potrebbe impegnare la società solo per determinate figure qualificate e non certo sul numero dei dipendenti da riassorbire. Lo sanno bene anche i rappresentanti dei lavoratori - aggiunge l'assessore al Turismo - con i quali fin dal primo giorno abbiamo intavolato una collaborazione proficua che ha permesso di affidare nel giro di poche settimane il servizio a un nuovo gestore; così come sono pienamente cosciente dei problemi di riassorbimento del personale in uscita e delle esigenze delle società sportive pescaresi e regionali che sulle Naiadi contano per lo svolgimento della propria attività agonistica. Lanciare accuse alla Regione - conclude Febbo - potrebbe servire a qualche personaggio politico a risollevare una popolarità ormai in declino, ma certamente non è d'aiuto alla causa e alle giuste richieste di società sportive e appassionati del nuoto".