Abruzzo, influenza record: vaccini estesi fino al 15 febbraio

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Pescara, 31 gen. (askanews) - Il Servizio Prevenzione e Tutela sanitaria della Regione Abruzzo ha disposto la prosecuzione della campagna antinfluenzale in Abruzzo fino al prossimo 15 febbraio. La decisione è stata presa perché nella quarta settimana di gennaio, in Abruzzo si è registrato un picco molto alto di casi di influenza, pari a 19,56 casi ogni 1000 assistiti, a fronte di una media italiana di 10,6; la vaccinazione antinfluenzale, così come raccomandato dal Ministero della Salute e dalla Federazione dei medici di medicina generale, "riduce e semplifica la diagnosi e la gestione dei casi sospetti, dati i sintomi simili tra Coronavirus e Influenza. Inoltre, riducendo le complicanze da influenza nei soggetti a rischio, aiuta a mantenere più efficienti i pronto soccorso". 'La vaccinazione è raccomandata particolarmente per i soggetti a rischio, come gli ultra 65enni e tutti coloro (di qualunque età) affetti da patologie che aumentano il rischio di complicanze da influenza (tra cui malattie respiratorie, metaboliche e cardiocircolatorie, tumori), oltre a soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo (come operatori sanitari, forze dell'ordine e vigili del fuoco). La prosecuzione della campagna vaccinale, per la quale sono disponibili, già da ora, complessivamente 8838 dosi (2180 nella Asl Avezzano-Sulmona-L'Aquila, 2628 nella Asl Lanciano-Vasto-Chieti, 2080 nella Asl di Pescara e 1950 nella Asl di Teramo), è estesa gratuitamente a tutti i soggetti richiedenti e non solo agli ultra 65enni. (segue)