Abruzzo, la giunta chiede lo stato di emergenza per mareggiate

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L'Aquila, 19 nov. (askanews) - La Giunta regionale dell'Abruzzo, su proposta del presidente Marco Marsilio ha deliberato la richiesta di dichiarazione dello stato di emergenza alla Presidenza del Consiglio dei Ministri a seguito delle mareggiate che hanno colpito la costa abruzzese negli ultimi giorni, provocando ingenti danni alle imprese turistiche del settore. La Giunta, dopo aver esaminato la relazione dell'assessore al bilancio Guido Quintino Liris, ha deliberato il Documento di Economia e Finanza Regionale (DEFR) che definisce, secondo il D.lgs 118/2011, gli obiettivi della manovra di bilancio, enunciandone i contenuti programmatici, il quadro degli obiettivi politici, collegati alle missioni e ai programmi di bilancio, le priorità e gli strumenti necessari a conseguire i risultati desiderati, riportando in un sistema unico tutti gli strumenti di programmazione di settore. Su proposta dell'assessore alla Salute, Nicoletta Verì, sono stati approvati l'avvio del procedimento per la nomina dei direttori generali delle Asl di Pescara e Teramo e il relativo avviso pubblico per il conferimento dell'incarico. Via libera, inoltre, ai provvedimenti unici di autorizzazione e accreditamento per l'Avis di Pescara e per il Centro di raccolta fissa e mobile del sangue gestito dalla Croce Rossa dell'Aquila. Sempre su proposta dell'assessore Verì, sono state approvate le articolazioni organizzative del Servizio immunoematologia e medicina trasfusionale delle Asl di Teramo e Pescara, del Centro regionale di immunoematologia e tipizzazione tissutale della Asl Avezzano-Sulmona-L'Aquila. La Giunta ha poi deliberato, su proposta dell'assessore al Turismo Mauro Febbo, la costituzione del Forum permanente del Turismo (legge regionale n. 54/1997). Il Forum è presieduto dall'assessore al turismo e si riunisce, su convocazione del presidente, almeno due volte l'anno: entro il mese di marzo, per fornire all'ente elementi utili alla formulazione della direttiva annuale di cui alla legge regionale n. 54/1997, ed entro il mese di settembre, per la valutazione dello stato di applicazione e dei risultati del programma dell'anno in corso, nonché per la consultazione sul programma annuale di promozione turistica per l'anno successivo. Con delibera proposta dall'assessore Febbo, inoltre, è stato deliberato lo scioglimento e messa in liquidazione del Consorzio Centro fieristico del mobile. Con l'atto si propone al Consiglio regionale di prendere atto della richiesta di proroga dell'incarico del commissario liquidatore fino al 30 giugno 2020, ai fini del completamento degli adempimenti necessari per la conclusione delle procedure di liquidazione. Con un'altra delibera, proposta dall'assessore Febbo, è stato programmato un contributo di 8,6 milioni di euro per il sostegno alle imprese. Un primo intervento riguarda l'acquisto di macchinari e beni intangibili e l'accompagnamento alla riorganizzazione e ristrutturazione aziendale. Il secondo intervento, invece, è mirato a progetti di ricerca per le imprese che prevedono l'impiego di ricercatori nel processo aziendale.