Abruzzo, Marsilio: da anni mancava un bilancio così trasparente

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Pescara, 28 dic. (askanews) - "Era da tanti anni ormai che non si vedeva un bilancio così trasparente. Abbiamo fornito con molti giorni di anticipo a tutto il Consiglio, e quindi a tutti gli abruzzesi, un bilancio suddiviso in capitoli e non in macroaggregati, dove poi si nascondevano le voci di spesa e magari si nascondeva anche una serie di mancanze, come quelle che noi abbiamo trovato e dovuto sanare nel corso dell'anno inseguendo le emergenze. Quest'anno c'è un bilancio che permetterà dal primo gennaio al 31 dicembre di coprire le spese, tutte le spese prevedibili; naturalmente ci saranno emergenze e urgenze, sopravvenienze". Questa la dichiarazione del presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, a margine della conferenza stampa di presentazione del bilancio regionale approvato la scorsa notte in Consiglio regionale a L'Aquila". "Lavoreremo - ha proseguito Marsilio - come è normale che sia con delle variazioni ma certo quest'anno i fondi per la cultura ci sono e ci sono dall'inizio della stagione; tutte le nostre istituzioni culturali potranno programmare per tempo. Ci sono i fondi per la gestione delle società e degli enti come l'aeroporto e le altre aziende, ci sono i fondi per l'antincendio boschivo e la protezione civile, fondi che non c'erano quando io sono arrivato a governare la Regione. È un bilancio che contiene tanti soldi e tante nuove norme che riguardano il sociale, riguardano l'attenzione verso gli ultimi: dallo scorrimento della graduatoria che andrà a coprire tutti i richiedenti per le malattie rare, i cosiddetti caregiver, ai fondi per sfrattare dalle case popolari i delinquenti e restituire serenità, sicurezza e legalità a chi vive nelle case popolari. Sono molto soddisfatto anche della forza e della coesione che la maggioranza tutta intera ha saputo dimostrare, superando questa prova importante e un ostruzionismo a volte becero e comico, come è avvenuto in commissione e per certi versi anche in consiglio, dimostrando che l'Abruzzo può davvero cambiare passo".