Abruzzo, Marsilio: GSSI centro propulsore per lo sviluppo

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L'Aquila, 17 dic. (askanews) - "La Regione intende garantire il prosieguo e lo sviluppo delle attività di alta ricerca e formazione della scuola, un centro di assoluta rilevanza internazionale oltre che di interesse strategico per il sistema-Paese. Un presidio di alta specializzazione, in grado di attrarre cervelli che lavora in stretta sinergia tra il polo universitario e i Laboratori del Gran Sasso di cui l'Abruzzo va molto fiero". Sono parole del presidente della giunta regionale dell'Abruzzi Marco Marsilio intervenuto al GSSI (Gran Sasso Science Institute) a L'Aquila, oggi per celebrare l'inaugurazione del suo settimo anno accademico, nell'auditorium della scuola internazionale di dottorato, nel centro storico alla presenza del ministro dell'Istruzione, dell'universita' e della ricerca, Lorenzo Fioramonti. Il rapporto tra Università, ricerca scientifica e sviluppo del territorio è un argomento centrale dell'attività di governo regionale in linea alla programmazione europea 2021/2027 che suggerisce una forte integrazione tra Regione, EELL, Università e centri di eccellenza per favorire lo sviluppo di impresa delle 'start up' oltre che per sfruttare ogni opportunità imprenditoriale nei settori di punta. " Le imprese e tutti gli attori del territorio - ha aggiunto Marsilio - dovranno mettere a fattore comune le loro competenze e potenzialità. La scuola può contare innanzitutto sulla ricchezza scientifica offerta dai vicini laboratori dell'Istituto nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e ci consente di migliorare l'attrattiva e l'integrazione del territorio nel settore della ricerca e dello sviluppo. E' mia ferma intenzione coinvolgere il mondo della scienza e della ricerca sulle grandi scelte regionali e del Governo centrale che incidono sulle prospettive future dell'Abruzzo Abbiamo molto da lavorare. Va costruito un organico sistema di relazioni ed una interlocuzione costruttiva nel quadro progettuale dei 'sistemi territoriali della conoscenza'. "Le Università abruzzesi ed il GSSI possono potenziare il ruolo di 'centro propulsore' per l'Abruzzo e vanno coinvolte in tutti i progetti rilevanti che qualificano l&rsquointero territorio. Si impone dunque una collaborazione sempre più sinergica con tutti gli attori del territorio, con il Governo e l'UE, che potrà portare buoni frutti sia per la regione che per il sistema delle Università". Presenti oggi anche due premi Nobel, lo statunitense Barry Barish e l'italiano Carlo Rubbia, senatore a vita della Repubblica oltre all'economista Enrico Giovannini.