Abruzzo, Marsilio su decreto sisma: da Commissione pochi passi

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Pescara, 21 nov. (askanews) - "Questa mattina ho personalmente seguito alla Camera i lavori della Commissione Ambiente, e ho parlato con diversi soggetti, tra i quali il sottosegretario Castaldi, la relatrice Pezzopane, i deputati D'Eramo, Trancassini, Patassini e Baldelli. A tutti ho rappresentato la preoccupazione per i risultati, che al momento giudico scarsi, prodotti dai lavori della Commissione. Troppi gli emendamenti respinti o dichiarati inammissibili, troppe le questioni importanti su cui finora si è preferito 'accantonare' i relativi emendamenti. Pochi quelli approvati, e tra questi anche uno del tutto inefficace: la norma per consentire di avvalersi delle società in house per l'assistenza tecnica, così come è stata riscritta dalla maggioranza che l'ha approvata, non serve a niente e a nessuno". E' il commento del presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio poco dopo aver lasciato Montecitorio dove sono ripresi i lavori della Commissione Ambiente per la conversione in legge del Decreto Sisma. "Ho rivolto a tutti un estremo appello ad avere coraggio - prosegue Marsilio nella nota - ad affrontare di petto i ministeri che frappongono ostacoli (per fare un esempio, il Mibact continua a osteggiare l'emendamento per risolvere il problema altrimenti insuperabile delle 'lievi difformità' nei comuni fuori cratere), reclamando l'urgenza e l'inderogabilità di risolvere le questioni rimaste aperte. Voglio sperare che il Parlamento abbia la forza di raccogliere questo appello, che non proviene da una parte politica ma dai territori. Si tratta, infatti, di richieste condivise da tutte le istituzioni e da tutte le parti sociali". E' quanto esprime in una nota il presidente della Regione, Marco Marsilio, poco dopo aver lasciato Montecitorio dove sono ripresi i lavori della Commissione Ambiente per la conversione in legge del Decreto Sisma".