Abruzzo, Marsilio su nuovo commissario Gran Sasso: compito lungo

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L'Aquila, 2 ago. (askanews) - "Mettere in sicurezza l'acquifero del Gran Sasso salvaguardando le tre funzioni fondamentali che vi si svolgono, garantire il funzionamento dei Laboratori di fisica nucleare, che devono poter continuare a svolgere la loro importante funzione di ricerca, ma anche del traforo autostradale che è un'infrastruttura fondamentale. Tutto questo mettendo in sicurezza l'acqua e quindi la salute dei cittadini. Un compito complesso e lungo". E' il commento del presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio dopo che il ministro delle Infrastrutture ha individuato nell'ingegnere Corrado Gisonni la figura che andrà a rivestire il ruolo di commissario straordinario per la gestione del sistema del Gran Sasso. Il commissario straordinario per il rischio idrico del Gran Sasso dovrà gestire l'intervento per tutelare l'acquifero della montagna abruzzese, che riguarda circa 700mila cittadini, "è un passo avanti importante per risolvere un problema che si trascina da tempo - ha detto ancora marsilio-. Pochi i tre anni di mandato che la norma del Mit affida al commissario straordinario, fino al 2021. I lavori così complessi dureranno molto di più, ma la durata può essere rinnovata - ha concluso Marsilio-. Adesso l'urgenza è mettere il commissario Gisonni nelle condizioni di fare i suoi studi per capire l'entità e la tipologia degli interventi sulla base dei quali, chiedere eventuali ulteriori risorse al Governo".