Abruzzo, Pescara riavrà la "Porta del mare" di Franco Summa

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Pescara, 3 feb. (askanews) - Pescara riavrà la sua 'Porta del Mare': il progetto è stato già recuperato nella vasta mole di documentazione che il maestro Franco Summa, deceduto nei giorni scorsi ha lasciato nel suo studio, già catalogata e organizzata. Tornerà dunque la variopinta opera dell'artista escarese che già in passato aveva campeggiato nel centro cittadino. Ne ha dato notizia l'architetto Lucio Zazzara, che all'artista è stato vicino fino all'ultimo giorno di vita e di attività. Zazzara, nel corso della riunione del oggi della Commissione cultura del Comune di Pescara presieduta da Manuela Peschi, ha ricordato i momenti salienti della vita e delle opere di Franco Summa, artista eclettico e innovativo, di forte impegno civile "studioso che per quanto riguarda il colore non ha pari nell'arte contemporanea". Quelle di Summa sono state scelte sempre vicine all'ambiente e la sua opera più discussa resta ancora proprio la Porta del Mare: "Di quell'opera fu un elemento determinante Carlo Lizza - ricorda ancora Zazzara - durò quaranta giorni, ma solo a causa di una polemica all'interno del palazzo del tutto strumentale. Già allora non fu sfruttata la filiera di imprese che si dichiararono disposte a collaborare per una nuova installazione, che Franco Summa ha sempre atteso". "Resta solo da stabilire il luogo in cui farla rinascere - sottolinea la presidente della Commissione Cultura Manuela Peschi - il Sindaco Carlo Masci ha già incontrato la Fondazione Summa per avviare un'interlocuzione concreta a cui anche noi come commissione parteciperemo, grazie anche ai rapporti storici che il consigliere comunale Ivo Petrelli ha avuto proprio con il maestro Summa, in raccordo con l'assessore alla cultura Paoni Saccone.