Abruzzo, procedure più snelle per sostituire il personale Asl

Xab

Pescara, 2 ott. (askanews) - Il personale delle Asl abruzzesi, il cui rapporto di lavoro sia cessato dopo il 31 dicembre scorso, potrà essere sostituito dalle aziende (secondo le modalità stabilite dalla normativa vigente) senza ulteriori autorizzazioni da parte della Regione. In questo modo si potrà far fronte, con tempestività, a eventuali situazioni di emergenza legati a dimissioni, trasferimenti e pensionamenti anticipati, in particolare legati a 'quota 100'.Lo precisa l'assessore alla Salute, Nicoletta Verì, in una lettera inviata oggi ai direttori generali, in cui si chiariscono gli aspetti procedurali successivi all'approvazione in giunta dei piani triennali del fabbisogno di personale delle Asl (redatti in base alle linee guida approvate dalla Regione), con i quali è stato dato il via libera a 1755 nuove assunzioni. "Gli strumenti programmatori - spiega l'assessore - sono stati elaborati dalle aziende, applicando la metodologia approvata dalla Regione, tenendo conto dei dipendenti in servizio al 31 dicembre 2018 e delle assunzioni già previste. Tutte le altre necessità di personale, legate a situazioni contingenti come appunto la possibilità di chiedere il pensionamento anticipato, erano finora sottoposte a una procedura lunga e articolata, per niente funzionale alla soluzione delle criticità che le Asl si trovavano a dover affrontare celermente. Da oggi, invece, le aziende potranno operare in autonomia, fermi restando i vincoli legati ai tetti per la spesa di personale". Il nuovo sistema è frutto delle modifiche alla normativa nazionale di riferimento, con cui è stato riformato il decreto legislativo 165 del 2001, che regolamenta i rapporti di lavoro nella pubblica amministrazione.