Abruzzo, Requiem di Verdi per ricordare le 309 vittime

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L'Aquila, 4 nov. (askanews) - "È stato un evento davvero speciale quello della IV edizione del festival Sacrum, Una preghiera in musica per la pace universale SACRUM che, con il capolavoro della musica sacra universale, la Messa da Requiem di Giuseppe Verdi, scritta per la morte di Alessandro Manzoni, ha voluto celebrare il decimo anniversario del terremoto dell'Aquila e ricordare con sacralità le 309 vittime del terremoto del 2009". Con queste parole è stato salutato dall'assessore alle Aree interne e del Cratere, Guido Quintino Liris l'evento in collaborazione con il Ministero dell'Università e Ricerca e la Regione Abruzzo, con i patrocini di Pontificio Consiglio per la Cultura, Pontificio Istituto di Musica Sacra, Regione Lazio, Roma Capitale, Comune dell'Aquila e numerose Ambasciate con sede a Roma, che si è tenuto in due spledidi luoghi: la basilica di Santa Maria in Aracoeli a Roma e chiesa di San Silvestro, all'Aquila, appena restaurata. Il concerto è stato un omaggio alla musica e alla fede come forma di comunicazione tra i popoli. "È stato un onore e un piacere sostenere questo magnifico evento culturale" dice l'assessore regionale, "perchè la forza della musica è quella di parlare una lingua universale accessibile a tutti, divenendo quindi un perfetto strumento di comunicazione in grado di portare messaggi di speranza e di umanità". Liris: "che a dirigere il Requiem sia stato uno dei figli migliori della nostra terra Jacopo Sipari è un ulteriore motivo di orgoglio per L'Aquila e per l'intera Regione Abruzzo"."Le due serate sono state un'occasione speciale per i cittadini di Roma e dell'Aquila, che hanno avuto la possibilità di assistere gratuitamente a un concerto di tale caratura e attraverso il quale hanno potuto vivere la bellezza della spiritualità della musica di Verdi che nel Requiem coniuga perfettamente il mistero di Dio e l'amore verso l'umanità. Uno speciale ringraziamento va alla direzione di produzione di Giada Santoro, Valerio di Pasquale, Alessandro Zerella e Silvano Fusco, grazie ai quali è stato possibile assistere alla straordinaria esibizione dell'Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Stato "N. Sala" di Benevento, il Coro dell'Opera di Parma preparato dal maestro Massimo Fiocchi Malaspina, i solisti Federica Vitali, Anna Maria Chiuri, Hector Mendoza Lopez e Mirco Palazzi, egregiamente diretti dal Maestro Jacopo Sipari di Pescasseroli".